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25 Aprile 2021

Luna piena in Scorpione 2021

Ciò che molte persone in queste settimane mi riportano con frequenza è che sono stanche: una stanchezza data da un anno lungo e per certi versi estenuante, nonostante tutto ciò che di positivo può aver portato. Lo so, sono mesi duri, e anche se ora l’energia si è alleggerita un po’, sentiamo che questo momento ci sta chiedendo grandi trasformazioni interiori. Solo così potranno avvenire le trasformazioni all’esterno.
Magari potremmo sentire l’impulso di sfuggire a tutto questo, ma vi è una gran presenza di pianeti nel segno del Toro che ci invita a rimanere: a rimanere con ciò che c’è, a sentire il corpo e le emozioni, e a godere di ciò che c’è.

Nella prima metà del mese ci ha accompagnato l’energia dell’Ariete, un’energia di Fuoco, azione, nuovi inizi e rapidità, ma poi via via vari pianeti sono passati al segno del Toro, che ci parla di sviluppo e crescita di ciò che abbiamo iniziato: con l’equinozio di primavera il Sole entra nel segno dell’Ariete ed è il momento in cui i germogli iniziano ad apparire, poi via via gli alberi si riempiono  di fiori, i cespugli inverdiscono, e quando il Sole entra nel segno del Toro, tutta la natura è feconda e fertile, e inizia Beltane.
Il Toro continua ciò che l’Ariete ha cominciato, quindi questo momento ci chiede di avanzare con determinazione e perseveranza; e se ci sembra che le cose non avanzino, che ci siano troppi ostacoli sul cammino, non dobbiamo cedere al pessimismo (ombra del Toro), ma trovare la forza nella presenza. Infatti, il Toro è un segno di Terra, lento rispetto all’impulsività dell’Ariete, ma questa lentezza è fatta di determinazione, di dar valore alle cose e assaporare gli aspetti piacevoli del processo, senza l’ansia di arrivare alla meta. Ci ricorda che le cose richiedono tempo per essere solide e durature, che non bisogna saltare delle fasi per la fretta di arrivare a destinazione e che è importante godere del cammino che ci porterà alla meta.

Il Toro ci ricorda che ascoltare noi stessi e la nostra verità ci permette di dar forma a ciò che veramente corrisponde al nostro sentire: dopotutto, se l’Ariete lo possiamo considerare la scintilla iniziale del progetto o sogno, è poi il Toro che prende il testimone e inizia a dargli forma, trasformandolo in qualcosa di concreto e duraturo. E lo fa spingendoci a rallentare, a soffermarci sulle cose, a dargli valore, godendo di tutto il processo della manifestazione ed evitando di correre bruciando le tappe, perché la fretta spesso è nemica della buona riuscita di un progetto.
E in questo momento non solo il Sole si trova nel Toro, ma anche diversi altri pianeti: Mercurio, che ci invita ad avere pensieri e idee solidi e concreti, e a comunicare in modo chiaro, semplice e diretto; Venere, che ci invita ad abbandonarci al piacere e all’appagamento dei sensi; Urano, che ci invita a mettere da parte la rigidità, ricordandoci che sono in arrivo altri cambiamenti; e infine Lilith, che ci ricorda che ciò che pensavamo essere sicuro era un’illusione, e che la sicurezza la dobbiamo trovare dentro di noi.

Poi Marte è entrato nel segno del Cancro: Marte è il pianeta dell’azione e dell’affermazione personale, e il Cancro è il segno delle emozioni e della sensibilità, quindi questa energia introspettiva ci permette di vedere le dinamiche relazionali che ci impediscono di avanzare e ci spinge a tagliare i legami malsani. Ci dice: “ritrova te stesso, prenditi cura di te e liberati di ciò che ti impedisce di brillare, creando il tuo presente in sintonia con chi sei veramente”.
E a sottolineare ancora di più questo bisogno di purificazione per arrivare all’essenziale, ci sarà anche il novilunio: martedì mattina la Luna raggiungerà la sua massima espansione nello Scorpione, il segno dell’inconscio, dell’occulto, di tutto ciò che è tabù ed esoterico; la sua polarità, il Sole, si trova nel segno del Toro, e l’asse Toro-Scorpione ci parla del ciclo vita-morte-rinascita, dandoci così la possibilità di far morire quelle parti di noi che non ci corrispondono più e dar modo ad altre di espandersi e mostrarsi. La Luna in Scorpione ci porta a vivere esperienze profonde ed intense, e il Sole in Toro ci chiede di viverle in totale presenza, senza sfuggirvi.

Quindi questa luna ci spinge a tornare nelle profondità per vedere la nostra ombra, le nostre paure, le nostre emozioni, dandoci la possibilità di benedire tutta la nostra vita, anche e soprattutto quella parte che ci spaventa, portando alla luce ciò che è rimasto nascosto per tanto tempo, in modo da poterlo definitivamente trasformare, convertendolo da limite a potenzialità. La luna piena va ad illuminare tutto ciò che è all’oscuro, sia a livello personale che collettivo, e lo Scorpione ci permette di purificare e trasformare; e non dobbiamo temere questa trasformazione, questa ennesima morte, perché dove c’è ombra e oscurità, c’è anche debolezza, ma se vi portiamo luce, si trasforma in punto di forza.
Pertanto, questo plenilunio ci permette di passare dall’oscurità alla luce, dalla morte alla rinascita, facendo emergere una nuova consapevolezza ed un nuovo modo di essere; ci chiede di lasciar andare una volta per tutte i condizionamenti limitanti, le paure, i sensi di colpa e la sensazione di non meritarci il meglio, avvicinandoci sempre più alla nostra vera essenza.

E in questo passaggio siamo accompagnati dalla luce divina riversata sul mondo dai maestri illuminati: è il Wesak, la grande benedizione per tutta l’umanità e per tutto ciò che vive sul pianeta. Si celebra un ritorno, l’avvento di una grande luce che aiuterà la crescita, l’evoluzione, la liberazione degli esseri umani. 
Buona luna piena e buon Wesak, Francesca Zangrandi

PS. Martedì sera alle ore 20.30 celebreremo insieme online durante la CERIMONIA DI LUNA PIENA. Se ti interessa partecipare, scrivimi all’indirizzo info@quintadimensione.net