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25 Aprile 2019

Crisi e congiunzioni planetarie

Nella newsletter della settimana scorsa ho parlato di crisi visto che eravamo prossimi alla Pasqua, un momento in cui a livello trascendentale abbandoniamo le parti di noi che non ci corrispondono più per poterci manifestare nella nostra essenza più pura.

Però mi sono resa conto che effettivamente per molte persone questo è proprio un momento di crisi, lo vedo quotidianamente nel mio lavoro: chi è in crisi con sé stesso, non sa cosa fare della sua vita; chi è in crisi con il proprio compagno o compagna, chiedendosi se sia il caso di continuare o no la relazione; chi è in crisi lavorativa e si chiede se ciò che sta facendo sia o no ciò che desidera continuare a fare; ma potrei continuare con moltissimi altri esempi, perché ognuno ha la sua storia.

Partiamo dall’etimologia della parola “crisi” (credo che ormai l’abbiate capito che a me piace tanto!): deriva dal greco “krisis” che significa “scelta, decisione” e dal verbo “krino” che significa “separare, distinguere, cernere”, ricordandoci quindi che è il momento di fare delle scelte e decidere se passare da un vecchio schema ad uno nuovo.

E se prendiamo l’ideogramma cinese di “crisi”, vediamo che è composto da due sillabe, scritte ognuna con un carattere diverso: wēi (危), che significa “pericolo”, e (機/机), che significa “momento cruciale”, rimarcando anche qui che si tratta di un momento difficile che richiede una scelta risolutiva.

Quindi ciò che chiamiamo crisi è un momento cruciale della nostra vita in cui tutte le nostre certezze crollano facendoci vacillare, dandoci l’impressione che manchi il terreno sotto i nostri piedi e generando in noi uno stato di ansia apparentemente incomprensibile.

E in questo mese di aprile 2019 tutti gli astri ci hanno spinto e ci stanno spingendo a fare pulizia, a distruggere il vecchio e rinascere: oltre ai tre pianeti retrogradi (Giove, Saturno e Plutone), Plutone è congiunto al Nodo Sud in Capricorno (cosa non così frequente visto che capita ogni 17 anni) e la prossima settimana anche Saturno sarà congiunto al Nodo Sud in Capricorno (cosa ancora più rara che i due pianeti siano congiunti al Nodo Sud nello stesso periodo, il che rende questo momento abbastanza cruciale).

Plutone è il pianeta più lento e impiega ben 248 anni a compiere la sua rivoluzione, cioè il suo giro intorno allo zodiaco; è entrato nel segno del Capricorno nel 2008 (dove vi resterà fino al 2024) aprendo una porta che ci ha permesso di entrare in un luogo di grandi pulizie, soprattutto a livello di anima.

Plutone ha un’altissima vibrazione energetica, capace di distruggere tutto, creando le condizioni ideali per ripartire letteralmente da zero, attraverso una metamorfosi e una rigenerazione radicale. Il segno del Capricorno è governato da Saturno, pianeta del Karma, quindi Plutone, quando è entrato nel segno, ha iniziato una fase di pulizia karmica: di certo non un lavoro facile, visto che ci fa entrare nelle nostre ferite per sanarle direttamente alla radice; ma questo lavoro è stato ed è assolutamente necessario per innalzare le nostre frequenze e prepararci al salto dimensionale.

Sì, ci troviamo a vivere un periodo di grandi trasformazioni, spesso sofferte, ma credo che sia importante ricordare che, anche se ci destabilizza, la crisi ci porta in realtà anche ad una fase evolutiva: proprio perché ci porta ad un equilibrio instabile, siamo più propensi a trovare un nuovo modo per rapportarci con noi stessi e con gli altri, fino a raggiungere un nuovo equilibrio.

Infatti, la crisi passa per cinque tappe (ne parlerò più dettagliatamente nella newsletter di domani, quindi se non l’hai ancora fatto ma vuoi iscriverti, puoi cliccare qui), l’ultima delle quali è proprio il ristabilimento di un nuovo ordine, che si trova sempre ad un livello superiore di coscienza rispetto a quello iniziale.

Inoltre, dobbiamo tener presente che sia il Nodo Sud, sia Saturno che il segno del Capricorno, sono tutti associati al passato, alla famiglia e agli antenati, quindi potremmo trovarci a lavorare su questioni legate al lignaggio familiare o su aspetti personali che abbiamo ereditato, o ancora su abitudini profondamente radicate nella nostra anima e nella memoria karmica.

Infine, Saturno è considerato anche il pianeta delle responsabilità, quindi questo potrebbe essere proprio il momento perfetto per assumerci la responsabilità della nostra vita affinché possa prendere la direzione che sentiamo essere la migliore per noi.

Buone scelte,

Francesca Zangrandi

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