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19 Febbraio 2019

Luna piena in Vergine

Oggi è luna piena in Vergine, seconda Superluna dell’anno e per di più la più vicina alla Terra delle tre Superlune di quest’anno.

Il Sole è appena entrato nel segno dei Pesci, quindi l’ultima interazione polare della stagione invernale è l’asse Vergine-Pesci. Il segno dei Pesci rappresenta l’infinito, è imprevedibile, sfuggente ed estatico, mentre il segno della Vergine rappresenta i dettagli, è scrupoloso, analitico e focalizzato. Quindi questi due segni mettono in mostra le divisioni, anche in noi, ma allo scopo di riunificarci interiormente e trovare un equilibrio tra concretezza e spiritualità.

Il segno della Vergine è governato da Mercurio, che si trova nella zona d’ombra (preparatoria) della retrogradazione, congiunto a Nettuno nel segno dei Pesci.
Gli aspetti tra questi due pianeti indicano i rapporti tra due forze complementari sul piano dell’intelligenza, ossia la percezione intellettiva e l’intuizione intellettiva. E quando Mercurio e Nettuno sono congiunti, l’intuizione è al servizio dell’intelligenza e questa viene permeata dalla volontà di metamorfosi.

In Astrosofia i pianeti sono stati associati ai principali chakra:; Mercurio è associato al primo chakra e Nettuno al settimo.
Questi due chakra sono gli unici (nel sistema dei sette chakra principali) che non hanno contemporaneamente direzione frontale e dorsale, ma sono congiunti da un’unica linea eterica che unisce la sommità del capo con la zona genitale, attraversando tutti gli altri chakra.

Giusto a metà di questa linea eterica, si trova il quarto chakra, il chakra del cuore, la sede dell’energia divina della corona e dell’impulso vitale proprio della zona genitale, il luogo che unisce le forze provenienti da sopra e da sotto, dall’interno e dall’esterno; è quindi il luogo dove materiale e spirituale si incontrano.
Questo chakra è considerato la porta d’accesso dell’anima e qui ha origine ogni forma d’amore. Quindi apriamoci all’alchimia dell’amore e permettiamo all’amore di aprire il nostro cuore; entriamo nel cuore e chiediamogli cosa manca nella nostra vita per avvicinarci alla versione migliore di noi stessi.

Ci sono due correnti energetiche che attraversano i chakra, una discendente e l’altra ascendente: la prima è manifestante e la seconda è liberatoria, ossia ci fa uscire dai limiti del piano manifesto per raggiungere stati dell’essere più espansivi.
La corrente liberatoria è quella che si sottolinea più spesso perché si crede porti a una liberazione personale, ma anche la corrente discendente è importante, in quanto è quella che ci permette di manifestarci e di mettere a frutto le idee dandogli una forma tangibile.

Quindi facciamo dialogare la mente con il cuore e affidiamoci al sentire più che alla ragione; colleghiamoci con il nostro intuito e lasciamo che l’energia si condensi sempre più, manifestando concretamente la nostra verità (dopotutto la Vergine è un segno di Terra).
Buona luna piena, Francesca Zangrandi