Solstizio d’estate

21 Giu

Solstizio d’estate

Oggi si celebra il solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, il momento in cui il sole è al massimo della sua potenza e la natura è scintillante; il solstizio segna l’inizio dell’estate, la stagione più calda, ma anche la stagione dell’apertura e dell’espansione: infatti, nel passaggio dalla primavera all’estate, percepiamo che le energie ci portano all’esterno, fuori di noi, quindi sentiamo l’impulso di aprirci a tutto ciò che vive nel mondo esterno.
Tra i popoli nordici il solstizio d’estate è chiamato Litha, in nome della dea sassone del grano, affine a Demetra e a Cerere. Tra i druidi, invece, il solstizio d’estate è chiamato Alban Heruin, che significa “luce della riva”, ricordandoci che è come se ci fosse una linea di confine tra la espansione e la contrazione della luce: infatti, dopo questo trionfo, il sole comincerà inesorabilmente a declinare e le giornate via via si accorceranno.

Questo è il periodo dell’anno in cui il grano arriva a maturazione: la Dea, che a Beltane si è unita al Dio, ora è incinta e si prepara a donarci i suoi frutti con il raccolto. Litha è la celebrazione della fioritura, quindi celebriamo anche tutto ciò che è fiorito dentro di noi e nella nostra vita: a Beltane maschile e femminile dentro di noi si sono uniti ed ora siamo gravidi di tutto ciò che abbiamo seminato, ossia ciò che era solo un desiderio o un sogno ha preso una forma e ci prepariamo a manifestarlo nel concreto.

Nella Ruota dell’Anno è la festa della Madre dell’Acqua, la regina di tutte le emozioni, la quale ci invita ad immergerci nel profondo, nella verità, e ad abbandonarci al flusso della vita. Ed entrare nelle profondità significa avere il coraggio di entrare negli abissi per andare ad incontrare anche ciò che non abbiamo mai voluto vedere ed affrontare.
Dopotutto stiamo per entrare nel segno del Cancro, che ha a che fare con l’anima, intesa come rivelatrice della verità: infatti, il segno del Cancro ci invita a ricercare la consapevolezza all’interno, a vivere pienamente le nostre emozioni, a rompere la corazza, a vedere, amare e accettare tutto ciò che la vita ci offre; ci invita a rompere il guscio ed uscire allo scoperto.

Quindi apriamo il cuore, affidiamoci completamente alla vita, fluiamo con essa, con i suoi alti e bassi, consapevoli che facciamo parte di un progetto più grande di noi e che non solo siamo energia, ma soprattutto puro amore!
Buon solstizio, Francesca Zangrandi

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