La prima fase lunare che si è perfezionata nel 2025 è stata il primo quarto lunare in Ariete del 7 gennaio scorso, e l’ultima fase lunare che chiuderà l’anno sarà di nuovo il primo quarto lunare in Ariete che si perfezionerà stasera. Ma mentre il primo quarto lunare di gennaio seguiva il novilunio in Capricorno, questo segue il novilunio in Sagittario.
Questo primo quarto lunare vede da una parte la Luna in Ariete e dall’altra il Sole in Capricorno: l’Ariete è il segno dell’inizio, quello che avvia le cose e le origina (per questo motivo viene paragonato alla nascita); ma il Capricorno rappresenta la fase del seme che sepolto nel terreno si prepara alla nascita, che trova la forza per resistere nonostante il freddo e la rigidità.
Secondo l’astrologia biblica, nell’Ariete ci riconosciamo autenticamente come umani divini: le corna riassumono l’idea della nascita del mondo, l’inizio della sua manifestazione esterna ed indipendente, il significato dell’offerta della propria anima; il coraggio e la combattività dell’Ariete sono necessari per affrontare le lotte volte ad affermare la propria presenza e missione nel mondo. Quindi questo segno è pregno dello stimolo impellente verso la manifestazione di sé, verso la scoperta e l’attualizzazione delle proprie qualità individuali e irripetibili.
Il Capricorno, invece, è il segno della massima aspirazione alla completezza, e attraverso questo segno dobbiamo trasformare la conoscenza in sapienza: la sapienza consiste nel riuscire a salire la montagna non a costo della propria vitalità, buon umore, amore e sensibilità per gli altri, ma ringiovanendo. Un esempio del processo di ringiovanimento e di rinnovamento dell’energia che dobbiamo effettuare nel segno del Capricorno ci viene dalla stessa natura: l’entrata del Sole nel segno del Capricorno marca il solstizio invernale, il momento in cui luce e calore sono al minimo, ma anche quello in cui il Sole ricomincia a rinvigorirsi, allungando nuovamente le giornate e prendendo via via il sopravvento sull’oscurità.
Nel segno dell’Ariete la Luna è congiunta all’asteroide Ceres, che rappresenta Cerere, la dea italica della vegetazione che venne poi a identificarsi con la dea greca Demetra, ed Isis, che rappresenta la grande dea della maternità e della fertilità nella mitologia egizia. Ceres ci parla del bisogno di nutrire e proteggere, ma anche di lutto e della possibilità di distruggere tutto ciò che si trova sul proprio cammino per riconquistare ciò che si è perso: ricordi che nel mito Demetra dovette trovare un accordo con Ade per poter riavere sua figlia Persefone per metà dell’anno?! Ed Isis ci parla del bisogno di riunire e unificare per creare un essere intero, di riassemblare le parti di cose separate in un nuovo insieme, di ricerca dell’interezza o del completamento: ricordi che nel mito Iside aveva setacciato la terra alla ricerca delle parti smembrate del corpo del marito Osiride, dopo che il geloso fratello Set lo aveva fatto a pezzi?!
Il che, considerato che siamo in fase di chiusura dell’anno e che a febbraio nel grado zero dell’Ariete ci sarà la congiunzione di Nettuno e Saturno, che marcherà l’inizio di un nuovo ciclo, sembra ricordarci che è fondamentale aver chiara la direzione che vogliamo prendere e avere il coraggio di lasciar andare tutto ciò che in qualche modo ci impedisce di andare in quella direzione.
Nel segno del Capricorno, invece, il Sole è congiunto a Marte, simbolo del principio maschile, e a Venere, simbolo del principio femminile: questo aspetto crea un’energia focalizzata, ambiziosa e pragmatica, unendo l’identità (Sole), l’azione (Marte) e i valori (Venere) sotto il segno della concretezza, del lavoro e della costruzione di obiettivi a lungo termine, portando chiarezza nelle relazioni e determinazione nel raggiungimento del successo.
Le azioni (Marte) sono allineate con ciò che si apprezza (Venere) e con l’identità (Sole), rendendo i desideri concreti e realizzabili, però ricordiamoci che tutti loro sono in quadratura alla Luna, e Ariete-Capricorno è una combinazione difficile. Marte, il brutale pianeta guerriero, è il governatore dell’Ariete ed esaltato nel Capricorno: questo ci dice praticamente tutto ciò che dobbiamo sapere sulla sua ferocia; ma è anche una combinazione impavida e determinata.
Questo primo quarto lunare rappresenta un momento propizio per mettere in moto piani ambiziosi, sfruttando la passione per l’indipendenza (Ariete) per raggiungere obiettivi concreti e di status (Capricorno), specialmente in ambito lavorativo o sociale, attraverso una forte autodisciplina e impegno emotivo nelle relazioni e nei progetti. Quindi rimbocchiamoci le maniche e assumiamo il potere della nostra vita, Francesca Zangrandi
PS. Manca sempre meno alla fine del 2025, un anno di trasformazioni e chiusure. Il 2026 sarà un anno diverso, che marcherà un prima e un dopo nelle nostre vite. Se vuoi scoprire le energie del 2026 e sintonizzarti con esse. Se vuoi essere al corrente dei principali aspetti astrologici del 2026 e come approfittarne. Se vuoi conoscere la tua numerologia del 2026, sapere qual è l’Arcano Maggiore che personalmente ti accompagnerà nel 2026 e l’olio essenziale che meglio potrà aiutarti. Se vuoi comprendere gli insegnamenti spirituali ed evolutivi del 2026. Iscriviti al laboratorio 2026, L’ALBA DI UN NUOVO INIZIO! Prezzo scontato se ti iscrivi entro il 31 dicembre!

