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10 Febbraio 2021

Luna nuova in Acquario e Capodanno Cinese 2021

Domani ci sarà il novilunio nel segno dell’Acquario: non solo Sole e Luna si trovano nel segno, ma anche Mercurio retrogrado, Saturno, Giove e Venere (questi ultimi due congiunti), più l’asteroide Pallade/Atena. Quindi l’energia acquariana è molto forte e ci invita ad uscire dalla nostra zona di comfort, a intraprendere una nuova direzione fornendoci una nuova visione delle cose ed aprendoci al cambiamento.
Infatti, l’Acquario viene raffigurato con un uomo che porta un’anfora (a volte due) da cui viene versata a terra dell’acqua, simbolo di benedizione e protezione. È ancora inverno e fa freddo, ma le giornate si allungano; la terra è ancora spoglia, ma presto darà i suoi primi segni di rinascita; e l’annuncio della rinascita primaverile fa dell’Acquario un segno proiettato verso il futuro, portato a creare e a fare progetti.

Quindi è il momento di andare verso una nuova realtà, ma per creare questa nuova realtà che desideriamo è necessario portare in terra le nostre idee, ancorarle e manifestarle. Però con questa grande concentrazione di pianeti nel segno dell’Acquario, il rischio è di rimanere nella mente, e l’eccesso di energia mentale è controproducente, ci disconnette da chi siamo; pertanto è importante prendere contatto con la Terra e con il nostro corpo.
Inoltre, la forte influenza dell’Acquario potrebbe portarci a rincorrere ciò che vogliamo fare, realizzare, raggiungere, allontanandoci dal presente, dal piacere che proviamo nel qui ed ora, dal nostro stesso corpo; quindi, ripeto, è importante ritrovare la connessione con la Terra e con il nostro corpo.

La Madre Clan di questo ciclo lunare è Custode della Saggezza, colei che ci ricorda che la storia di tutto ciò che è accaduto sul pianeta è forgiata nella pietra e che la Madre Terra è disposta a tramandare le memorie a chi desidera apprenderle. Questa Madre Clan ci insegna anche che qualunque cosa abbiamo vissuto può essere ripescata in qualsiasi momento dai cassetti della memoria per darci supporto e aiuto in ogni lezione di vita. Infine, Custode della Saggezza ci ricorda che quando prestiamo attenzione al qui ed ora, non ci perdiamo in preoccupazioni sul passato o sul futuro, e che è proprio nell’essere pienamente nel presente che possiamo imparare l’arte di espanderci attraverso lo sviluppo del sé.
Quindi focalizziamoci nel qui ed ora e contattiamo il nostro corpo; abitare il corpo ci connette con la nostra anima, con la nostra verità, con la nostra essenza. E più viviamo la nostra essenza, più ci sentiamo nuovi; ma allo stesso tempo percepiamo che l’essenza non è nuova, in quanto è sempre stata dentro di noi. Ed esprimendo la nostra essenza, entriamo nell’armonia dell’universo e ci connettiamo con la totalità.

E dopodomani, 12 febbraio, si festeggia il Capodanno Cinese, che non ha una data fissa perché segue il calendario lunare e coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio invernale.
Il Capodanno Cinese, conosciuto anche come Festa di Primavera o capodanno lunare, è la festa più importante dell’anno in Cina, tanto che il periodo di festa dura ben sedici giorni: ci si riunisce in famiglia, si fanno offerte alle divinità e agli antenati, si pulisce la casa per eliminare il vecchio e far posto alla felicità e alla fortuna che porta il nuovo anno, ecc…

L’origine del Capodanno cinese risale ad una leggenda di un tempo lontano, nel quale viveva in Cina (negli abissi marini o in montagna) il mostro Nian che, una volta all’anno, usciva dal suo nascondiglio alla caccia di umani e in particolare di bambini. La leggenda narra che il mostro aveva due punti deboli: il colore rosso ed i rumori forti.
Per questo motivo il rosso è diventato il colore del capodanno cinese (tutto viene decorato di rosso, il colore di buon auspicio, e ovunque vengono appese lanterne rosse), e la tradizione prevede molte attività “rumorose”, come canti, balli, musica, fuochi d’artificio e petardi.

Nella tradizione cinese, ai diversi anni sono ciclicamente assegnati dodici differenti animali: la leggenda narra che questi animali (il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale) siano stati selezionati in quanto hanno risposto alla chiamata del Buddha.
Questi animali sono collegati alla vita quotidiana degli antichi cinesi o comunque importanti nella cultura tradizionale per il loro significato simbolico; e si susseguono in un ordine ben preciso, determinato dall’alternanza di yin e yang.

Stiamo uscendo dal segno del Topo, primo animale dello zodiaco cinese, associato all’abbondanza di acqua, alla fertilità e alla prosperità economica; simboleggia la nuova vita, i nuovi inizi e la crescita di tutto ciò per cui si è lavorato negli anni. Ed entreremo nell’anno del Bue.
Secondo la teoria degli elementi, ogni segno dello zodiaco è associato ciclicamente ad uno dei cinque elementi, e quest’anno è associato all’elemento Metallo. Il segno del Bue viene associato alla pazienza, infatti questo animale è laborioso, metodico, instancabile, è capace di superare ogni genere di difficoltà e di raggiungere vette altissime di successo col duro lavoro, la capacità di progettare e di perseverare.

Quindi quest’anno ci verrà chiesto di essere pazienti e responsabili, di sforzarci per realizzare i nostri desideri. Ma in fondo ci troviamo in un anno cinque, il numero dell’autoespressione e della consapevolezza di essere creatori; è il numero della manifestazione, il ponte tra materia e spirito, ricordandoci che manifestiamo attraverso il corpo (il messaggio mistico del numero cinque secondo gli insegnamenti di Yeshua è “La manifestazione dei Cinque Elementi attraverso il corpo”).
Ahava, Francesca Zangrandi