Tag: Bilancia

19 Apr

Seconda luna piena in Bilancia

Oggi è luna piena in Bilancia, ed è la seconda luna piena consecutiva nel segno della Bilancia, quindi in un certo senso rompe le regole.

Il mese scorso era avvenuta a 0 gradi del segno, oggi invece cade a 29 gradi, quindi il mese scorso ha segnato l’inizio ed ora segna la fine del ciclo, come se con la scorsa luna piena avessimo appreso la teoria e con questa luna piena dovessimo passare alla pratica. E sappiamo che Bilancia ha a che vedere con la comunicazione, quindi è ora di tirar fuori la nostra voce autentica.

E non solo la Luna è a 29 gradi della Bilancia, pure il Sole è a 29 gradi dell’Ariete, quindi entrambi hanno bisogno di chiudere qualcosa e prendere una decisione per poter passare a qualcosa di nuovo: la Luna in Bilancia ci dice che ha bisogno di equilibrio nelle relazioni, mentre il Sole ci dice che qualunque sia la decisione che scegliamo, la dobbiamo prendere essendo onesti con noi stessi e fedeli a noi stessi.

Potremmo accorgerci che molte volte, per senso del dovere o della responsabilità, o per paura di non essere accettati o riconosciuti, o ancora per riuscire a tenere in piedi una relazione, ci siamo trovati a rinunciare a noi stessi, a dire dei “no” a noi stessi per accontentare gli altri. Ma ora è il momento della verità, di esprimere ciò che sentiamo veramente.

Chi siamo? Quale parte di noi sta desiderando uscire ed esprimersi? Sto andando nella direzione giusta o devo cambiare qualcosa per poter finalmente essere la persona che voglio essere?

Questo è il momento giusto per entrare in contatto con la parte più profonda di noi, per chiedere al nostro cuore chi desideriamo essere e manifestare, aiutati anche dall’energia introspettiva e di ascolto interiore creata dai pianeti retrogradi: Giove è entrato in moto retrogrado la settimana scorsa, Saturno oggi e Plutone vi entrerà la settimana prossima.

Arrendiamoci alla vita, fluiamo con essa, ed apriamoci ad essere pienamente noi stessi: questa è la chiave per mantenere costantemente lo stato naturale di equilibrio energetico. Dovrebbe essere una cosa semplice, perché richiede soltanto di incarnare e agire la nostra verità, ma in realtà non è così semplice, perché  presuppone che ci accettiamo per quello che siamo realmente, vivendo fino in fondo la nostra autenticità in ogni momento della nostra vita.

Però Giove retrogrado in Sagittario ci viene in aiuto, in quanto ci permette di abbandonare le aspettative, comprendere cos’è davvero importante per noi ed aprirci alle infinite possibilità; inoltre ci spinge a comprendere veramente noi stessi, il perché siamo qui, cosa siamo venuti a fare, in modo da accettarci completamente prima di aprirci al mondo.

Buona luna piena di contemplazioni e riflessioni, Francesca Zangrandi

21 Mar

Luna piena in Bilancia

Oggi è luna piena in Bilancia, ed è una luna molto particolare: questa luna piena avviene solo poche ore dopo l’equinozio, a meno di un giorno di distanza; l’ultima volta che avvenne fu nel 2000 e la prossima volta sarà nel 2030. Inoltre è una superluna, ed è la terza ed ultima di questo 2019. È pure la prima delle quattro lune piene che avvengono in questa stagione, tra l’equinozio di primavera ed il solstizio d’estate (generalmente sono solo tre), e pure la prossima luna piena, quella del prossimo 19 aprile, sarà sotto il segno della Bilancia.

Ma non è finita qui: generalmente la Pasqua si celebra la prima domenica dopo la prima luna piena che segue l’equinozio di primavera, ma quest’anno non sarà così, e la Pasqua si celebrerà dopo la prossima luna piena. Quindi ci sono tutte le carte in regola per essere una luna davvero speciale!

È pure iniziato il nuovo anno astrologico con l’entrata del Sole nel segno dell’Ariete, quindi siamo sotto tutti gli aspetti in un momento di grande rinascita e rinnovamento.

La Bilancia è un segno d’Aria ed è governata da Venere, mentre l’Ariete è un segno di Fuoco ed è governato da Marte. Questi due pianeti producono il movimento di attrazione e separazione che governa il mondo, rappresentando la passione con cui la forza creatrice crea il tutto.

Venere, la dea dell’amore, esprime affinità, unione, attrazione verso l’altro, caratteristiche che si manifestano nella relazione come capacità di fondersi con l’altro in un’esperienza creativa, in un atto creativo che porta a un’evoluzione, a un cambiamento rispetto a quello che le componenti della relazione erano prima. È l’energia dell’amore, dell’attrazione che ci richiama l’uno verso l’altro, che ci trasforma, che ci cambia, che dà vita a qualcosa di nuovo.

Marte, il nostro guerriero interiore, ci spinge invece ad agire, ci chiede di affermarci e mettere noi stessi prima degli altri; rappresenta la carica di energia vitale che si esprime attraverso il dinamismo e l’aggressività, nel senso più etimologico del termine, “andare verso” (dal latino “ad-gredior), quindi è colui che fa emergere la nostra parte animale ed istintiva, il coraggio e la determinazione.

Potremmo quindi dire che Marte e Venere rappresentano i due poli della stessa energia: tanto Venere rappresenta un’energia femminile e ricettiva, quanto Marte rappresenta una forza maschile e attiva. E Luna in Bilancia e Sole in Ariete ci parlano della contrapposizione io-noi, dare-ricevere, femminile-maschile.

La mediazione di questo conflitto permette un equilibrio interiore indispensabile per una corretta capacità di relazione e di incontro dell’altro, e richiede l’energia necessaria per sanare il conflitto interiorizzato tra l’io e l’altro da me, tra egoismo e altruismo, dato dall’avere un primo posto in cui mettere se stessi o gli altri. Perennemente alla ricerca dell’equilibrio, la Bilancia è in realtà consapevole che il vero equilibrio non si trova stando soli con se stessi, ma nella relazione con l’altro; e dato che l’esterno è solo un riflesso del mio interno, come posso mettere in relazione maschile e femminile dentro di me e trovare il giusto equilibrio tra i due?

Così come solo due persone integre possono dar vita ad una relazione autentica e veritiera, così noi solo se abbiamo integrato maschile e femminile dentro di noi possiamo sentirci in pace. Dobbiamo cercare l’integrazione di queste due parti, consapevoli che non sono opposte ma complementari, e che ognuna delle due ha bisogno della sua controparte per vivere  armoniosamente. È quindi ora di unire queste due parti in una danza melodiosa, che ci porta sempre più ad essere integri ed onesti con noi stessi.

Le energie del momento ci connettono con la Coscienza Cristica, tanto maschile che femminile. La Via della Coscienza Cristica è la via del Cuore: grazie al Cuore possiamo risvegliare il Cristo presente dentro di noi e ricordare che siamo esseri meravigliosi, infinita vibrazione in eterna trasformazione e in eterno movimento, pura coscienza e puro amore.

Siamo nel periodo dell’anno correlata all’elemento Fuoco, che è azione e ci insegna a fare le cose fisicamente, quindi è importante lavorare il compromesso, la volontà, la disciplina.

La parola “discepolo” deriva dal latino “discipulus”, che significa “allievo” e che a sua volta deriva da “discere”, ossia “apprendere”; quindi il termine “disciplina” si riferisce al seguire gli insegnamenti di un maestro, e quel maestro siamo noi stessi, pertanto lavorare la disciplina significa essere discepoli di noi stessi, senza cercare fuori quello che in realtà abbiamo già dentro.

Troviamo il nostro centro, entriamo nello spazio del cuore e lasciamoci sorprendere da quanto sta dentro di noi!

Buona luna piena, Francesca Zangrandi

1 Gen

I dodici giorni di Natale: giorno 7

Eccoci qui, un nuovo anno è arrivato! Ci siamo lasciati alle spalle il 2018, un numero 11 (2+0+1+8=11), numero maestro, un anno che è venuto a metterci alla prova e che ci ha fatto da specchio affinché vedessimo cosa dobbiamo ancora fare (cosa dobbiamo lasciar andare, riprogrammare, sanare, ecc…), ed ora siamo entrati nel 2019, un numero 3 (2+0+1+9=12; 1+2=3).
Il numero 3 espande e crea, portando maggiore attività, energia, entusiasmo e interazione con il mondo; è il simbolo della conciliazione per il suo valore unificante (tanto il 2 separa, quanto il 3 riunisce) e la sua espressione geometrica è il triangolo, simbolo del ritorno del multiplo all’unità (due punti separati si assemblano e si riuniscono in un terzo punto). Il 3 permette quindi di uscire dall’antagonismo, superando la visione parziale e riduttiva del dualismo, poiché due elementi non possono essere conciliati che con l’ausilio di un terzo elemento.
Per quanto riguarda i dodici giorni santi del Natale, oggi, 1 gennaio, la dedicazione viene fatta alla Bilancia, segno moderato, nel quale prevale lo stimolo mentale a discapito delle emozioni e del lato pratico della vita. Le focose passioni estive sono alle spalle, le foglie ingialliscono e iniziano a cadere, la natura si ferma ed è tempo di bilanci e di scelte: il raccolto è stato fatto, è stato conservato ed ora è il momento di ripartirlo equamente, così come, in base ai risultati, si sceglie se aumentare o diminuire le quantità per la semina del prossimo anno.
Il modello cosmico retto dalla Bilancia è la bellezza del mondo: la sua impronta può essere vista in ogni paesaggio, albero, cespuglio, pianta e in ogni forma nei vari regni della natura. Bellezza e armonia sono i segni della Bilancia (Venere e Saturno esaltano il suo gusto artistico), e qualunque cosa venga a trovarsi sotto l’influenza di questo segno celeste esprimerà tali divini attributi, quindi il compito per oggi è vedere la bellezza e l’armonia in ogni manifestazione materica.
Il discepolo relazionato con la Bilancia è Giuda (Taddeo), che fu ministro della bellezza: le opere che egli compì come suo devoto furono molte e di vasta portata nei risultati.
Nel corpo il centro relazionato con la Bilancia sono le ghiandole surrenali, che possiamo visualizzare in perfetto funzionamento, così portano tutto l’organismo a vivere in equilibrio, sia fisico che psicologico.
Il pensiero biblico su cui possiamo meditare oggi è: “Voi conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi” (Giovanni 8,32)
Come ci ricorda Igor Sibaldi, “verità” è una di quelle parole dal significato sfuggente: in latino è “veritas”, che significa “quello che è creduto” (non da noi, ma dagli altri), ossia è ciò a cui dobbiamo credere (il mondo del dovere) e a cui è richiesto che ci conformiamo. Ma il vangelo è scritto in greco e verità si dice “alìtheia”, che significa “togliere il velo”: il velo rappresenta la verità degli altri che nasconde la nostra verità, quindi se togliamo il velo ci sentiamo liberi. Per di più, oltre alla verità che ci impongono gli altri (veritas) e a quella che noi ci raccontiamo, esiste anche un’altra verità: verità in ebraico è “emmeth”, che in geroglifico significa “qualcosa che tu tieni dentro di te”; è la stessa parola, in ebraico, di “mamma” (la mamma è colei che tiene dentro di sé il bambino), quindi “emmeth” significa “tira fuori quello che hai dentro”.
Se nel 2018 non ci siamo presi cura di noi e delle nostre necessità, il 2019 ci dà una seconda possibilità per farlo. Essendo un numero 3, il 2019 sarà un anno speciale per la creatività e l’espressione di questa creatività; ci chiede di uscire dalla zona di comfort, scoprire la nostra verità (emmeth) e vibrarla nel mondo.
Felice 2019, Francesca Zangrandi

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