Close

25 Maggio 2021

Luna piena in Sagittario ed eclissi lunare totale

Domani la luna sarà piena nel segno del Sagittario, segno di Fuoco. Sappiamo che ogni luna piena è il culmine di qualcosa che abbiamo piantato sei mesi prima, quando la luna era nuova nello stesso segno zodiacale.
Quindi a dicembre scorso, esattamente il giorno 14, la luna era nuova nel segno del Sagittario, e, consapevoli o no, eravamo impegnanti con il seminare i nostri propositi per i successivi sei mesi.

Il Sagittario è l’ultimo segno dell’elemento Fuoco, ma il suo fuoco non è quello impetuoso dell’Ariete, interessato alla conquista, e non è nemmeno il fuoco radioso e forte del Leone, intento alla magnificenza dell’io; nel fuoco del Sagittario prevalgono l’iniziativa dell’Ariete e il coraggio del Leone, ma è un fuoco meno materiale e più spirituale, che porta all’illuminazione. Infatti, il Sagittario è il segno che ci conduce al lato spirituale della vita; ci esorta ad essere onesti e veritieri riguardo il nostro scopo nella vita, e ci sfida ad agire di conseguenza.
Inoltre, la luna nuova di dicembre era accompagnata da un’eclissi solare e ci ha invitato a chiudere con tutto ciò che era rimasto in sospeso nella nostra vita, spingendoci ad uscire da credenze limitanti, da forme pensiero ormai superate, da modelli ripetitivi di comportamento. Quindi sei mesi fa, che ne fossimo consapevoli o no, i nostri propositi probabilmente erano relazionati al liberarci delle credenze logore e inutili, delle emozioni tossiche, per trovare il coraggio di lasciarci il passato alle spalle una volta per tutte. E cos’è successo in questi sei mesi? Cosa abbiamo fatto? A che punto siamo ora? Perché questo plenilunio ci chiede di fare un bilancio e poi chiudere definitivamente con ciò che sta ostacolando la nostra espansione.

Infatti, anche il plenilunio di domani sarà accompagnato da un’eclissi, un’eclissi lunare totale. Il tempo delle eclissi è uno spazio di grandi movimenti e profondo potere, dove si creano cambiamenti visibili, dove si manifesta ciò che richiede cambiamenti, spostamenti e azioni concrete. In un certo senso è come se ci trovassimo abbandonati a noi stessi, senza luce esterna, e dovessimo quindi affidarci alla nostra luce, alle nostre risorse interne per poter avanzare; per questo motivo le eclissi ci permettono di fare un salto evolutivo.
Siamo nella stagione delle eclissi relazionata ai segni Gemelli e Sagittario, e l’asse Sagittario-Gemelli ci dà la possibilità di lasciar andare quelle credenze che pensavamo verità assolute e che in qualche modo ci stanno limitando, per aprirci a nuove prospettive e nuovi punti di vista; inoltre, ci allontana dalla verità dettata dai guru o da tutti coloro che abbiamo idealizzato, per avvicinarci sempre più al nostro maestro interiore e alla nostra propria verità.

Quindi non abbiamo più scuse, questo è il momento di guardare davvero la nostra verità e di esprimerla, ma per farlo è prima importante essere presenti in noi, portare l’attenzione in noi, ascoltarci e aver fiducia in noi e nel nostro sentire, lasciando andare ciò che dicono i più là fuori, che fanno di tutto per allontanarci da noi stessi e la nostra verità.
Da una parte abbiamo la Luna nel segno del Sagittario, insieme al Nodo Sud, mentre dall’altra parte abbiamo il Sole nel segno dei Gemelli, insieme al Nodo Nord, Mercurio e Venere. E l’asse Sagittario-Gemelli ci dà la possibilità di lasciar andare quelle credenze che pensavamo verità assolute e che in qualche modo ci stanno limitando, per aprirci a nuove prospettive e nuovi punti di vista; in più ci allontana dalla verità dettata dai guru per avvicinarci sempre più al nostro maestro interno.

Infine, questi due segni ci danno l’opportunità di integrare gli opposti: da una parte ci spingono a trasformare quanto appreso in esperienza concreta, dall’altra ci spingono ad integrare e unire corpo e mente, istinto e ragione, ma anche la nostra parte più umana con quella più divina.
E l’opposizione Sole-Luna forma anche un T-quadrata con Giove in Pesci: Giove ci parla di crescita, espansione, autorealizzazione, ricerca di uno scopo, e ci invita a superare le paure che ci reprimono, aspirando a raggiungere una migliore versione di noi stessi; e il segno dei Pesci ci immerge nell’inconscio e ci mette in connessione con la nostra anima, ci spinge ad aprirci all’immaginazione, ai sogni, all’intuizione, alla divinità, all’infinito, alle emozioni, e il sentire e il sentirci ci permettono di imparare a fidarci della nostra voce interna.

Ovviamente il segno dei Pesci non ha confini, ci parla di infinite possibilità, e Giove espande ancora di più questa dissoluzione nel tutto; quindi potremmo sentirci confusi, ma è importante avere fede!
Attualmente entrambi i pianeti che governano i Pesci (Nettuno e Giove), si trovano nel loro segno, amplificando ancora di più la sensazione del vuoto, di quello spazio delle infinite possibilità, dove possiamo entrare in contatto con la divinità (chiamalo come vuoi: Dio, Dea, Universo, Energia Universale, Madre Cosmica, …) e con la nostra anima. Senza questa connessione, non possiamo creare, o meglio co-creare. Il segno dei Pesci ci connette con il tutto, facendoci perdere i nostri confini, in modo da entrare in contatto con il canale creativo, con la fonte della creazione; ma solo se ci perdiamo nello spazio vuoto delle infinite possibilità, mettendo da parte il nostro ego, la nostra individualità, possiamo creare e co-creare.

Quindi coltiviamo il nostro spazio, creiamoci occasioni di silenzio; stacchiamo la mente, che vorrebbe controllare tutto, e seguiamo l’impulso dei Pesci, che ci chiedono di crescere ed evolvere, e ci insegnano a farlo fidandoci e affidandoci, avendo fede. La parola “fede” deriva dal greco “pìstis” e si riferisce a colui che ha fiducia, che confida, che si affida, quindi abbandoniamoci fiduciosi al fluire della vita.
Buona luna piena, Francesca Zangrandi