Stanotte inizierà un nuovo ciclo lunare sotto il segno dei Pesci, l’ultimo dello zodiaco, quello che si trova nel varco tra l’inverno e la primavera, tra gli ultimi aliti gelidi e i primi raggi caldi del sole, e quindi rappresenta sia l’inizio che la fine, la realtà e la visione, spirito e materia.
Pesci ci parla di una rinascita, ma dopo la chiusura di qualcosa, quindi in un certo senso qualcosa muore per far spazio a qualcosa di nuovo. E Pesci può essere anche molto caotico, senza limiti, quindi è probabile che ci sentiamo confusi, incerti, come se non sapessimo bene cosa sta accadendo e con la sensazione di non avere nulla a cui afferrarci in queste acque agitate e profonde. Il segno dei Pesci ci immerge nell’inconscio e ci mette in connessione con la nostra anima; ci spinge ad aprirci all’immaginazione, ai sogni, all’intuizione, alla divinità, all’infinito, alle emozioni. E il sentire e il sentirci ci permettono di imparare a fidarci della nostra voce interna.
Quindi questa luna nuova è pronta a guidarci all’interno, nelle nostre profondità, alla ricerca del nostro potenziale ma anche della connessione con il divino. Infatti, il segno dei Pesci rappresenta la nostra vocazione personale al divino: abbiamo imparato tutte le sfumature dell’individualità, percorso tutte le fasi dell’esperienza, ed ora siamo pronti a tornare alla nostra dimensione più spirituale, passando dal “sono” al “siamo”, dissolvendoci nell’intero universo, dove tutto è uno.
Questa luna ci riporta alle origini, a chi siamo veramente nel nostro profondo; l’Acqua rivela dentro di noi tutto il mondo del sentire e ci chiede di avere fede. La parola “fede” deriva dal greco “pìstis” e si riferisce a colui che ha fiducia, che confida, che si affida, quindi potremmo dire che questa lunazione ci chiede di abbandonarci fiduciosi al nostro sentire e di fluire nel moto ondoso della vita.
Non solo abbiamo Sole e Luna in questo segno, ma anche Mercurio (che sta terminando la sua retrogradazione in questo segno), Marte e il Nodo Nord, oltre che diversi asteroidi, quindi si sente chiaramente che siamo spinti a chiudere dei cicli nella nostra vita per far spazio al nuovo.
Anche perché i due luminari sono in stretta congiunzione con Nettuno in Ariete: ciò che siamo, ciò che sentiamo e pensiamo, i nostri progetti mondani, il nostro nucleo spirituale – stanno tutti tenendosi per mano e preparandosi al salto.
Anche perché solo il giorno successivo il Sole passerà al segno dell’Ariete, chiudendo un anno astrologico e iniziandone uno nuovo, sottolineando ancora di più questa caratteristica dei Pesci di chiudere qualcosa per far sì che qualcosa di nuovo possa iniziare.
Questo accade ogni anno, ovviamente, ma in questo 2026 abbiamo proprio Nettuno e Saturno all’inizio del segno dell’Ariete e ogni volta che uno dei pianeti veloci entrerà in Ariete, attiverà il grado in cui il mese scorso è avvenuta la congiunzione Saturno-Nettuno, rendendo sempre più concreto l’inizio di un nuovo ciclo. Questo è già di per sé potente, ma ogni pianeta che entra nell’Ariete, va poi a fare una congiunzione con Nettuno in primis e poi con Saturno: per esempio, domenica prossima il Sole incontrerà Nettuno nel segno dell’Ariete per la prima volta nella nostra vita, e la settimana prossima incontrerà Saturno nel segno dell’Ariete dopo circa trent’anni, quindi capiamo bene che stiamo vivendo un tempo davvero interessante e importante.
Quindi che questa primavera intensa ognuno di noi possa gestire le energie ariane nel miglior modo possibile per alleviare il carico di questa energia esplosiva nel mondo. Felice luna nuova, Francesca Zangrandi
PS. Ultimi giorni per salire a bordo della membership LA SPIRALE INFINITA, dove hai modo di approfondire l’astrologia del momento ogni settimana, facendo passare le informazioni anche dal corpo. E ultima possibilità per scegliere di risparmiare con l’abbonamento annuale o trimestrale (poi chiuderanno e rimarrà solo l’abbonamento mensile).

