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Non solo un nuovo mese sta per iniziare, ma anche un nuovo ciclo lunare (mercoledì), e questa volta sotto il segno dei Pesci. Ci troviamo nel periodo dell’anno in cui in natura si intravedono già le prime gemme, la possibilità di rinascita, e infatti, il segno dei Pesci è l’ultimo dello zodiaco, quello che si trova nel varco tra l’inverno e la primavera, tra gli ultimi aliti gelidi e i primi raggi caldi del sole, e quindi rappresenta sia l’inizio che la fine, la realtà e la visione, spirito e materia. E allo stesso tempo con il Sole in Pesci si chiude un anno astrologico, e con il prossimo equinozio di primavera, quando il Sole entrerà nel segno dell’Ariete, ne inizierà uno nuovo.

Già a guardare la carta natale di questa luna nuova vediamo quanto sia particolare: innanzitutto, tutti i pianeti si trovano in una metà dello zodiaco, cosa abbastanza frequente in questi ultimi due anni, ma sono tutti concentrati negli ultimi tre segni dello zodiaco (Capricorno, Acquario e Pesci), tranne Urano che si trova nel segno del Toro. E poi il Sole e la Luna sono congiunti anche a Giove e Nettuno, anche se quest’ultimo rimane un po’ più distanziato: quindi in un certo senso è come se questo novilunio andasse ad inaugurare la congiunzione Giove-Nettuno in Pesci che marca l’energia di questo 2022; infatti, sia il Sole che la Luna via via ripercorreranno il percorso di Giove e di Nettuno, attivandoli, e poi ad aprile i due governanti dei Pesci si uniranno nel loro stesso segno.
Questo è un evento molto raro, non accadeva dal 1856. Nettuno è il dio degli oceani, dei mari e delle acque sotterranee; è il pianeta della fantasia, dei sogni, delle illusioni, del misticismo, ma anche dell’amore incondizionato, quindi ci ricorda che non ci sono confini, tutto è uno, e ci insegna che per avanzare dobbiamo lasciare il controllo e fluire con la corrente, con la vita. E si unirà a Giove, il re degli dei, che ci invita ad aprire la mente e va ad espandere tutto ciò che esiste all’interno dell’archetipo che tocca.

Quindi l’Acqua dei Pesci rivela dentro di noi tutto il mondo del sentire e ci chiede di avere fede: la parola “fede” deriva dal greco “pìstis” e si riferisce a colui che ha fiducia, che confida, che si affida, quindi sempre più ci abbandoneremo fiduciosi al nostro sentire, con una fede espansa nella sensazione che tutto è possibile se ci crediamo.
Pesci ci parla di una rinascita, ma dopo la chiusura di qualcosa, quindi in un certo senso qualcosa muore per far spazio a qualcosa di nuovo. E Pesci può essere anche molto caotico, senza limiti, quindi è probabile che ci sentiamo confusi, incerti, come se non sapessimo bene cosa sta accadendo e con la sensazione di non avere nulla a cui afferrarci in queste acque agitate e profonde. Quindi cosa possiamo fare per ritrovare una solidità in tutta questa confusione e incertezza? Ognuno di noi dovrà trovare cosa gli funziona, e ad esempio può essere una meditazione (in fondo all’articolo lascio il video di una meditazione di radicamento), una pratica corporea, o può aiutare utilizzare un olio essenziale, sia applicato su alcuni punti del corpo che diffuso nell’ambiente. Per esempio, l’olio essenziale di Vetiver aiuta a trovare una rotta, a riportare i piedi per terra e a non fuggire, quindi è l’ideale per equilibrare il caos dei Pesci e la loro tendenza a fuggire dalla realtà. Oppure anche la miscela Grounding può essere un valido aiuto per radicarci, trovare stabilità e poter scegliere da una base più stabile e sicura. (Se hai bisogno di consulenza sugli oli essenziali più adatti per te o se vorresti comprarli ma non sai da dove partire per scegliere quelli di ottima qualità, puoi contattarmi!)

Dal profondo emerge la verità

Poi Venere e Marte si trovano tuttora congiunti e lo saranno ancora a lungo, ma durante il novilunio saranno congiunti anche a Plutone, proprio nello stesso grado, e anche all’asteroide Vesta.
Venere e Marte nelle ultime settimane hanno cercato di donarci armonia, aiutandoci a trovare un equilibrio tra i principi yin e quelli yang, integrando maschile e femminile, fare e smettere di fare, conquistare ed essere conquistati… Ma ora i due amanti cosmici risentono dell’intensità di Plutone, il quale richiede tutta la verità e nient’altro che la verità, e questo può causare conflitti, soprattutto se non siamo stati totalmente onesti con noi stessi, se non abbiamo lasciato uscire la nostra voce autentica.

Questa super congiunzione non la sperimenteremo mai più nella nostra vita. Plutone ha un’altissima vibrazione energetica, capace di distruggere tutto, creando le condizioni ideali per ripartire letteralmente da zero, spazzando via il vecchio per fare spazio al nuovo e attraversando una metamorfosi e una rigenerazione radicale. È il Dio degli inferi, colui che governa ciò che è sotterraneo ed inconscio, quindi abbiamo l’opportunità di riconoscere ed affrontare tutto ciò che abbiamo nascosto sotto il tappeto.
I nostri desideri più profondi verranno in superficie e non sarà più possibile ignorarli. E in più lì si trova anche Vesta, colei che ci collega al nostro fuoco interiore e che lo mantiene acceso affinché i nostri desideri e le nostre ambizioni non vengano distrutti; questo fuoco interiore che non si spegne mai è la fiamma della nostra Anima in comunione con lo Spirito e ci porta a cercare la nostra verità.

Quindi lasciamo che questa luna di purificazione dell’anima agisca, e prepariamoci a rinascere se necessario, come lo fa la fenice che risorge dalle sue ceneri (in fin dei conti Plutone e Marte sono i due governanti dello Scorpione). E con la fiducia dei Pesci fidiamoci e affidiamoci al volere della nostra anima, anche se il processo di rinascita per alcuni potrebbe non essere facile.
Buona luna nuova, Francesca Zangrandi

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