NOVENA PREPARATORIA ALL’EQUINOZIO AUTUNNALE – ONLINE

14 Ago

NOVENA PREPARATORIA ALL’EQUINOZIO AUTUNNALE – ONLINE

Dal 15 al 23 SETTEMBRE, tutti i giorni alle ore 7.30

L’equinozio d’autunno è il momento dell’anno in cui si celebra la Madre Terra: con l’equinozio inizia la stagione in cui si celebra l’ultimo raccolto, in cui tutto viene immagazzinato per avere cibo durante i mesi invernali, e si selezionano anche i semi che più tardi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci.

Questo è anche tempo di bilanci: abbiamo sotto gli occhi ciò che abbiamo seminato durante l’anno, e possiamo constatare quali frutti abbiamo raccolto. Quindi durante questa novena Il tema è tenteremo di bilanciare le polarità dentro di noi e nella nostra vita, consapevoli che maschile e femminile hanno bisogno di uguale rispetto ed espressione.

Perché proprio 9 giorni? Perché il numero nove rappresenta il compimento di un ciclo, contiene in sé il duplice concetto di inizio e fine, morte e rinascita; in senso elevato, è il numero dell’iniziazione, perché segna la fine di una fase dello sviluppo spirituale e l’inizio di un’altra fase superiore, (simboleggiata dal passaggio dalle unità alle decine).

C osa ha detto chi ha partecipato alle novene anteriori:
“È stata per me un’esperienza forte ed intensa”
“Credo che il lavoro fatto mi dia la possibilità di vedere con chiarezza cosa
sto trattenendo e vedendolo bene mi permetto di lasciarlo”
“Per me questi nove giorni sono una rinascita”
“Sono cambiata completamente in novena”
“Mi stai rigenerando, ti devo molto”
“Il mio utero e le mie mani vibrano, è stato super potente anche da così
lontano, sono folgorata”
“Ora sento più apertura, ho sentito il cuore aprirsi e calore salire fino al
viso; sento le mie mani nelle tue, è molto forte”
“Continuiamo? Questa disciplina mi sta aiutando molto”
“Avere un incontro giornaliero, una disciplina, è fantastico per me. Credo che il mio utero in qualche modo si sia proprio attivato; nella sessualità risponde in modo completamente diverso”
“La novena è stupenda, mi piace molto e sento come vibra l’utero e le ovaie è bellissimo sentirle”
“Sto piangendo di gratitudine per questo viaggio verso l’unione sacra”
“Ho sentito il cuore battere nelle ovaie, che emozione”
“Un percorso di consapevolezza profonda, in contatto con quell’energia che
anima il centro del mio corpo e della mia essenza, con la gioia
dell’appuntamento quotidiano, in cui ritrovare me stessa, godendo dell’energia di un cerchio di donne in cammino”

Costo 33 euro, ma per chi si iscrive a entrambi gli eventi online di settembre (qui le informazioni sul percorso delle energie dei pianeti che governano i giorni della settimana) effettuando un unico pagamento entro lunedì 26 agosto, il prezzo sarà di soli 55 euro.
Chi si iscrive riceverà i dettagli su cosa è necessario tener preparato.

Info ed iscrizioni all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

14 Ago

I GIORNI DELLA SETTIMANA: armonizzarsi con le energie planetarie – ONLINE

Dall’1 al 7 settembre, tutti i giorni alle ore 7.30 ora italiana

Ogni giorno della settimana è governato da un diverso pianeta ed ogni pianeta ha una propria energia individuale, tanto che l’ideale sarebbe scegliere in quali giorni fare le varie cose che dobbiamo fare.

Ti va di sperimentare insieme le diverse energie dei setti giorni della settimana con delle meditazioni?

Prezzo 30 euro, ma per chi si iscrive a entrambi gli eventi online di settembre (qui le informazioni sulla novena preparatoria all’equinozio autunnale) effettuando un unico pagamento entro lunedì 26 agosto, il prezzo sarà di soli 55 euro.

Info e iscrizioni all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

14 Ago

Luna piena in Acquario

Domani sarà luna piena in Acquario…
Circa sei mesi fa, quando abbiamo avuto la luna nuova in Acquario (esattamente il 4 febbraio), Sole, Luna e Mercurio erano congiunti nel segno dell’Acquario, e in quel momento, che ne fossimo coscienti o no, eravamo impegnanti con il seminare i nostri propositi per i successivi sei mesi, e molto probabilmente i nostri propositi erano relazionati al miglioramento delle nostre relazioni o al riuscire ad attrarre nella nostra vita persone più affini a noi, o al trovare una maniera per raggiungere più persone con il nostro lavoro e i nostri progetti, perché l’Acquario è il segno della fratellanza ed ha bisogno di creare attorno a sé la propria tribù (non a caso è il segno centrale dell’inverno, del periodo più freddo dell’anno, quando tutto è fermo e congelato, quando è più difficile sopravvivere da soli e “l’unione fa la forza”).

Nei mesi successivi, quando la luna cadeva nel segno dell’Acquario, sempre si trovava in fase calante, quindi in tutto questo tempo abbiamo vissuto un processo di revisione dei propositi piantati con la luna nuova di febbraio: forse ci siamo resi conto che ciò che abbiamo chiesto non era esattamente ciò che volevamo, o che i motivi per cui abbiamo chiesto quella cosa non erano i più adeguati, quindi abbiamo avuto modo di focalizzare sempre più il nostro proposito e di capire perché desideriamo ciò che abbiamo chiesto.
Ora con la luna piena in Acquario i nostri propositi inizieranno a manifestarsi, e avremo la possibilità di fare una specie di bilancio, valutando i risultati ottenuti nei mesi scorsi e rendendoci conto se i propositi espressi allora esprimono veramente ciò che vogliamo (non dimentichiamoci che il Sole si trova nel segno del Leone, il segno dell’autenticità). Poi nei prossimi mesi, fino a febbraio (quando avremo di nuovo luna nuova in Acquario), quando la luna cadrà nel segno dell’Acquario si troverà in fase crescente, quindi avremo l’opportunità di dare sempre più forma al nostro proposito partendo dalle informazioni che ricaveremo dal bilancio che faremo in questa luna piena, avvicinandoci quindi sempre più alla piena manifestazione dei nostri desideri.

Un po’ alla volta Venere si è avvicinata al Sole finché ieri si è congiunta con lui nel segno del Leone: qui offre tutto ciò che ha imparato negli ultimi mesi e il cui apprendimento è in realtà iniziato nell’agosto del 2015, quando abbiamo iniziato un viaggio personale per capire la nostra paura di brillare, un viaggio nel quale ci ha iniziato alla verità dell’amore di sé e della cura della propria essenza.
Sappiamo che il segno del Leone ci chiede di far brillare la nostra luce, ma ricordiamoci che il sole che deve brillare è quello del nostro cuore: il sole del cuore (costituito dai nostri talenti, dai doni che abbiamo da donare agli altri) è la nostra medicina, ed ora ci chiede di scegliere la semplicità, riempiendo gli spazi con la nostra presenza e non con le cose.

“Come servirai il mondo? Hanno bisogno di qualcosa che il tuo talento può dare? Questo è tutto ciò che devi capire, te lo posso dire per esperienza,l’effetto che hai sulle altre persone è la migliore moneta che ci sia, perché alla fine non siamo gli avatar che creiamo, non siamo le immagini della pellicola, noi siamo la luce che brilla attraverso, tutto il resto sono solo fumi e specchi che distraggono ma non convincono veramente. Ciò che siamo giace da qualche parte oltre la personalità, oltre la percezione degli altri, oltre la maschera e la finzione e anche oltre lo sforzo stesso. Puoi partecipare al gioco, combattere guerre, giocare con le forme, tutto quello che vuoi ma per trovare la vera pace devi lasciare andare la corazza. Il tuo bisogno di essere accettato ti può rendere invisibile in questo mondo. Non permettere a niente di oscurare la luce che brilla dalla tua forma, rischia di essere visto in tutta la tua gloria.”
Con queste parole di Jim Carrey ti auguro una buona luna piena, Francesca Zangrandi

PS. Come sempre, venerdì con la newsletter ti darò maggiori informazioni su cosa sta succedendo a livello energetico in questo periodo, quindi se non l’hai ancora fatto puoi iscriverti qui.

PPS. Ti ricordo che stasera alle ore 20.30 offrirò una meditazione online gratuita per celebrare la luna piena di domani. L’incontro lo faremo sulla piattaforma Zoom e durerà più o meno mezzora. Se ti interessa partecipare scrivimi all’indirizzo info@quintadimensione.net, così ti giro il link per accedere all’incontro e ti dico cosa tenere preparato.

8 Ago
7 Ago

Lions Gateway, la Porta del Leone

Come sappiamo, il mese di agosto rappresenta il numero otto, simbolizzato dall’infinito e legato alla fecondità e prosperità. Inoltre, il numero otto rappresenta anche il viaggio infinito dell’anima, ricordandoci che siamo molto più del nostro corpo, che la morte è in realtà solo una transizione e che la nostra anima continuerà a vivere anche dopo (come del resto lo faceva ancora prima che ci incarnassimo in questa vita e in questo corpo), quindi è importante riconoscere quale sia il nostro contratto d’anima e portare la nostra vera essenza in tutto ciò che siamo e facciamo.

E domani, 8 agosto, entreremo nel “Lions Gateway”, la Porta del Leone, un allineamento cosmico che avviene ogni anno: dall’8 al 12 agosto Sirio si avvicina alla Terra mettendosi in asse con la Cintura di Orione e le Piramidi di Giza, aprendo un portale cosmico tra il regno fisico e quello spirituale, e permettendoci così di ricevere un’intensa energia nel nostro cuore che ci aiuta a sciogliere tutte le resistenze e tutte le strutture che ci hanno protetto in passato, per poter finalmente manifestare il nostro vero sé.
È ora di togliere le maschere e mostrarci per come siamo, prima a noi stessi e poi agli altri, aprendo il cuore e cercando la nostra verità, in modo da allinearci a questo portale che viene per aiutarci ad incarnare fisicamente il nostro sé divino.

Mentre il Sole irradia i nostri corpi fisici (ancora di più quando è nel suo segno del Leone), Sirio irradia i nostri corpi spirituali; quindi l’apertura del portale del Leone ci aiuterà ad elevare le nostre frequenze, dandoci così la possibilità di accedere a livelli superiori di coscienza. In particolare, questo portale ci collegherà con l’energia cristica maschile, affinché possiamo allinearci con l’impulso creativo della volontà divina e finalmente manifestare ciò che siamo venuti a condividere.

L’amore è una forza unificatrice: attira le cose e le mantiene in relazione tra loro. Questa unità permette alle nostre parti separate di restare in rapporto con qualcosa di più grande di loro. Entrando nel cuore, nel nostro quarto chakra, non solo trascendiamo l’ego per sciogliere i limiti che ci eravamo imposti e fonderci nell’estasi dell’amore, ma possiamo portare equilibrio anche tra maschile e femminile dentro di noi, in modo da riuscire a manifestare nel concreto ciò che desideriamo.
L’amore rende sacro ciò che è terreno, quindi è ora di vivere nell’amore, per l’amore, a partire dall’amore e con amore. Ahava, Francesca Zangrandi

1 Ago

Canalizzazione Yeshua

“Sono qui per sostenervi,
per sostenere il femminile,
per sostenere voi donne dal cuore grande,
e per sostenere il femminile dentro tutti gli uomini.

È ora di guardare questo femminile con occhi nuovi,
e di far sì che possa unirsi al maschile
in matrimonio sacro,
creando un’unità divina,
una fonte di energia infinita
dalla quale tutti voi potete attingere
per esprimervi e creare nel mondo.

Solo quando regnerà pace ed equilibrio tra maschile e femminile dentro di voi,
potrà riflettersi questo equilibrio fuori,
nelle relazioni, nelle creazioni e nelle manifestazioni.

Sono qui per ricordarvi che il divino femminile che è dentro ognuno di voi
è pronto a splendere,
sostenuto dal divino maschile
che è pronto ad accompagnare e proteggere.

Che l’unione sacra si manifesti in tutto il suo splendore,
illuminando il mondo,
creando il nuovo.
Che una nuova umanità regni sul mondo,
riconoscendo l’importanza delle due parti,
maschile e femminile,
unendole in matrimonio alchemico,
permettendo il manifestarsi di una nuova Luce.
Yeshua”

Canalizzazione di Francesca Zangrandi

1 Ago

Ringraziamento alla Grande Madre

Acqua e Terra,
fluire e rimanere,
libertà e ancoraggio,
esplorazione e nutrimento.

Qualità di una Madre,
che ti dà ali per volare ed esplorare il mondo,
e radici per farti sempre sentire a casa e nutrita.

Qualità di Lammas,
che con i suoi raggi solari e le spighe
ci invita a mostrarci in tutta la nostra pienezza e abbondanza,
ma solo grazie alle sue radici che ci sostengono e alimentano il nostro fuoco.

Grazie Grande Madre,
per essere tanto amorosa e generosa con noi
e per spronarci a far brillare tutta la nostra luce.

Francesca Zangrandi

31 Lug

Lammas e luna nuova in Leone

Domani non solo sarà luna nuova in Leone, ma si festeggerà anche Lammas, una delle otto celebrazioni solari (Sabba) che rappresentano l’energia mutevole della natura.
È la festa della Grande Madre, nella quale si celebra l’abbondanza: la Madre Terra, infatti, appare nella sua pienezza, dando alla luce i suoi frutti che arrivano a maturazione e noi possiamo beneficiare di tutta la sua abbondanza godendo del raccolto.

Il nome viene dal sassone hlaf-mass, la festa del pane, ed è la celebrazione dei prodotti del grano; per i Celti è Lughnasadh, festa della fecondità che celebra il taglio del grano e la morte e resurrezione del Dio Lugh, il Re del Grano. Quindi celebriamo la Dea della Natura, la Madre Terra, Donatrice di Vita: è il momento di onorarla e ringraziandola per tutto ciò che ci dona.
Numerose sono le Dee del Grano, le quali distribuiscono il nutrimento ai loro figli direttamente dal loro corpo: la romana Cerere, la greca Demetra, la frigia Cibele, la messicana Coatlicue, la egizia Iside…

Il mito del grano e della spiga fin dall’antichità è stato celebrato con una sorta di rituale dell’ultimo covone del raccolto, dal quale si ricavavano i chicchi per la futura semina o la cenere che serviva per rigenerare la terra, ricordandoci così il ciclo vita-morte-rinascita.
E in effetti per gli Indiani d’America la Madre Clan di questo ciclo lunare che inizia è Colei che Guarisce, la quale ci insegna a comprendere e onorare i cicli della nascita, della morte e della rinascita, conferendoci la capacità di lasciare andare la paura della morte e di accettare il cambiamento come una nuova avventura. Che la morte sia la fine di una relazione, la fine di un lavoro o la fine della vita fisica, Colei che Guarisce ci mostra come vedere oltre l’illusione della limitatezza e celebrare ogni svolta della strada come un ulteriore passo che ci conduce alla pienezza.

Sole e Luna si trovano nel segno del Leone, il Re forte e coraggioso che esprime sé stesso e la propria unicità. Inoltre, rappresenta la nostra evoluzione consapevole riguardo al nostro rapporto con il nostro ego, e ci insegna che quando allineiamo il nostro ego al cuore, consegnandolo all’anima, possiamo solo essere nell’abbondanza e nell’amore.
Il Leone è un segno di Fuoco, e il fuoco è anche l’elemento associato al terzo chakra: il fuoco accende la luce della coscienza e trasforma, quindi usiamolo per bruciare tutto ciò che ci impedisce di esprimerci in verità e permettiamoci finalmente di abbracciare il nostro potere interiore e manifestare ciò che siamo.

Il Leone è il primo segno a rendersi vero co-creatore della propria esistenza, quindi ci chiede di cambiare la relazione con il nostro bambino interiore e il nostro potere creativo: è ora di spolverare i nostri talenti, riconnetterci alla nostra anima e permetterle di esprimersi in tutta la sua bellezza e magnificenza.
Inoltre, il Leone ci insegna che tutto è possibile, quindi ci invita a non dubitare mai di noi e del nostro sentire, spronandoci ad ascoltare il nostro cuore e ad andare con fiducia verso i nostri sogni e desideri.

Felice Lammas e che la ricerca del nostro sole interiore possa realizzarsi ed esprimersi pienamente!
Francesca Zangrandi

29 Lug

Canalizzazione Maria Maddalena

“La strada è lì, proprio davanti ai vostri occhi. Potete non vederla, ma è già ben delineata per il sommo bene vostro e di tutta l’umanità.
Solo dovete fidarvi. Non è facile, lo so, perché non sapete cosa vi aspetta, ma se vi affidate all’amore sapete che nulla potrà farvi soffrire.

La scelta c’è comunque, anche nella non-scelta. Chiedetevi se è ciò che volete rimanere nella situazione in cui siete o se è più forte l’impulso a un cambiamento. E se decidete di rimanere nel conosciuto, siete sicuri che tutto rimarrà uguale?
Tutto cambia: voi cambiate, gli altri cambiano, le situazioni cambiano…

Cos’è che volete fare? Cosa siete venuti a fare? Connettetevi con la vostra voce autentica: cosa vuole dire? Cosa vuole esprimere?
Lasciate che vi racconti qual è il suo proposito, il suo contratto d’anima. E poi andate fiduciosi in quella direzione, sapendo che quando si ha finalmente il coraggio di procedere sul cammino sacro della propria anima, tutto l’universo e tutti gli esseri di luce vanno a sostenere e supportare, affinché la manifestazione avvenga e sia piena, abbondante e magica.

Aprite il cuore, entrateci dentro, respirate nel cuore ed ascoltatelo: vi dirà qual è il cammino. Non dubitate, lui sa, conosce tutte le risposte, anche ciò che la ragione non comprende.
Il cammino della luce è aperto a tutti, sta a voi scegliere se percorrerlo o no.
Maria Maddalena”

Canalizzazione di Francesca Zangrandi

21 Lug

22 luglio, festa di Maria Maddalena

Domani, 22 luglio, sarà il giorno santo in cui si celebra Maria Maddalena.
Questa celebrazione esisteva già nel messale romano come memoria obbligatoria, ma tre anni fa Papa Francesco la rese solenne elevandola allo stesso grado delle feste che celebrano gli altri apostoli: il 3 giugno 2016 la Congregazione per il Culto Divino ha infatti pubblicato un decreto con il quale, la celebrazione di santa Maria Maddalena venne elevata al grado di festa liturgica; Papa Francesco ha preso questa decisione durante il Giubileo della Misericordia, ha spiegato l’arcivescovo Arthur Roche, “per significare la rilevanza di questa donna che mostrò un grande amore a Cristo e fu da Cristo tanto amata”.

Ciò che per me è interessante è il fatto che tutto questo è un grande indicatore del cambiamento di coscienza che è avvenuto negli ultimi anni e che sta avvenendo rispetto al Divino Femminile, ed è specchio del risveglio e la rinascita del Femminile che è in corso.
E visto che il cielo e le posizioni planetarie rispecchiano il nostro mondo interno, e che quando un nuovo pianeta viene scoperto significa che siamo pronti per integrare nuovi aspetti, come non prendere in considerazione gli studi e le ricerche dell’astrologa Lisa Morpurgo?!

Secondo le sue ricostruzioni zodiacali, accanto ai dodici segni zodiacali devono, “per condizione logica”, trovarsi dodici corpi planetari. Il primo di questi due corpi planetari mancanti venne da essa denominato “X-Proserpina”, il quale, secondo la ricostruzione zodiacale, dovrebbe rappresentare l’opposto e parallelo delle simbologie di Plutone, ossia delle caratteristiche strettamente femminili.
Astrologicamente, X-Proserpina sarebbe considerato come archetipo della Grande Madre e rappresenterebbe l’utero (completando così l’intero apparato genitale femminile, prima rappresentato solo da Venere, relazionata alle ovaie), i capelli e le forme viventi vegetali.

Inizialmente si pensò che il primo pianeta transplutoniano fosse un asteroide che scoprirono e a cui attribuirono il nome Proserpina, poi in realtà nel 2005 scoprirono un altro pianeta al di fuori della fascia zodiacale che venne considerato il pianeta X: il nome Proserpina era già stato utilizzato, quindi lo chiamarono Xena; ma a fine agosto 2006 l’unione degli astronomi ha deciso di declassarlo, insieme a Plutone, a pianeta nano, e gli è stato dato il nome Eris.
Non è curioso il fatto che quando abbiamo preso coscienza dell’esistenza di Eris, simbolo del femminile e dell’utero, proprio Plutone, pianeta da sempre simbolo del maschile, sia stato declassato?! Forse potrebbe indicare l’inizio di un cambio di coscienza rispetto alla relazione maschile-femminile, uomo-donna.

Nella mitologia dell’antica Grecia Eris era la dea della discordia, quindi potrebbe rappresentare il lato in ombra di quel femminile che il patriarcato ha contribuito a separare e che ha così perso gran parte del suo potere e della sua forza; ed ora Eris potrebbe significare che è il momento di guardare queste nostre parti smembrate e tornare ad unirle, per ritornare ad essere un’unità e ritrovare il grande potere della Grande Madre.
Effettivamente, Eris all’inizio degli anni venti è entrato nell’Ariete, segno legato alla nascita e ai nuovi inizi, e proprio nel 1920 in molti paesi le donne hanno ottenuto il diritto al voto.

Tornando alla nostra data del 22 luglio, possiamo dire che segna proprio il passaggio dal segno del Cancro al segno del Leone (precisamente il Sole entrerà nel Leone nella notte tra il 22 e il 23 luglio): il Cancro, segno femminile legato all’Acqua e alla Luna, ci parla di profondità e oscurità, mentre il Leone, segno maschile legato al Fuoco e al Sole, ci parla di esteriorità e luce; ossia il Cancro ci accompagna a vedere nel profondo, a contattare le nostre emozioni, e il Leone mette in evidenza ciò che la ricettività lunare del Cancro ha fatto affiorare, portandolo nella realtà, alla luce del sole.
Non potrebbe quindi voler dire che è ora di portare Maria Maddalena alla luce? Di far chiarezza una volta per tutte sulla sua figura e sulla sua storia?

Dopotutto, c’è un’altra cosa che è interessante notare rispetto il 3 giugno 2016, quando si decretò la celebrazione ufficiale di Maria Maddalena, e riguarda l’asteroide 318, chiamato Magdalene.
I primi asteroidi furono avvistati all’inizio dell’Ottocento e vi furono dati i nomi di grandi Dee dell’antichità classica; ora gli asteroidi scoperti sono quasi 22.000 e vengono considerati sempre più in astrologia perché sono molto specifici nel loro significato simbolico legato agli archetipi.

L’asteroide Magdalene fu scoperto nel settembre del 1891 e in astrologia viene relazionato ad un impegno o compromesso che si prende con un gruppo o a una causa collettiva. Il 3 giugno 2016 si trovava nella casa due sotto il segno del Sagittario con moto retrogrado, ricordandoci quindi che era giunto il momento di dissolvere credenze spirituali decise dalle istituzioni.
Grandi passi avanti sono stati fatti negli ultimi anni, ma ci aspettano ancora grandi cambiamenti per poter arrivare a vivere il nostro divino Femminile in totale libertà e nel pieno della nostra sovranità. Però non dimentichiamoci che la nostra Maestra e amata è qui al nostro fianco per accompagnarci in questo risveglio e rinascita!

Ahava, Francesca Zangrandi

Ps. Domani sera alle ore 19.30 terrò una cerimonia online gratuita per celebrare Maria Maddalena. Se ti interessa partecipare, scrivimi all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

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