Oggi 7 dicembre è luna nuova in Sagittario

7 Dic

Oggi 7 dicembre è luna nuova in Sagittario

Oggi è luna nuova in Sagittario, l’ultimo dei segni di Fuoco, ed è l’ultimo novilunio dell’anno…
Questa luna è congiunta a Giove in Sagittario: lo sguardo è volto in avanti, siamo orientati verso il futuro, ci facciamo trasportare dal desiderio del nuovo (nuovi obiettivi, nuovi progetti, nuovi percorsi).
In effetti, la figura mitologica che rappresenta il Sagittario è il centauro, metà uomo e metà cavallo, raffigurato nell’atto di lanciare una freccia verso il cielo: quella freccia va verso il lontano, a rappresentare il desiderio di evoluzione che è in ciascuno di noi e l’ambizione che ci sospinge sempre verso nuove mete; ma mentre la parte umana si dirige verso un obiettivo, la parte animalesca rimane ben radicata a terra, mantenendo un legame con il mondo materiale (che è la parte essenziale dell’esperienza umana) e ricordandoci che istinto e ragione possono trovare un equilibrio.
Alcuni chiamano questo ciclo lunare “la luna della quercia”: la quercia non deve la sua vita solo alla chioma, ma anche alla profondità delle sue radici, ricordandoci così che è nel buio che nasce la vita, nelle profondità del grembo di Madre Terra. Quindi questa luna ci porta ad ampliare lo sguardo sulla nostra vita, andando allo stesso tempo a vedere le nostre profondità, ossia le nostre emozioni, le nostre paure e vulnerabilità, accogliendole, prendendocene cura e riconoscendo il valore e la bellezza nella nostra totalità.
Sole e Luna in Sagittario danzano insieme in casa dodici, la casa senza confini, dove tutto è connesso con il tutto, dove la fine di qualcosa si fonde con l’inizio di un’altra.
Questa fusione di inizio e fine la vediamo anche nella quadratura con Marte congiunto a Nettuno nel segno dei Pesci: Marte, che è il pianeta degli inizi, prende per mano Nettuno, il signore dei Pesci, ultimo segno dello zodiaco e della fine dei cicli, ricordandoci l’eterno susseguirsi di vita, morte e rinascita. La vita non è statica, ma un continuo cambiamento, una continua trasformazione, come ben ci ricorda il mantra Sa Ta Na Ma.
Affidiamoci completamente, abbracciando l’ignoto, perché è giunto il momento di manifestare la nostra personale verità e realizzare i nostri progetti ed obiettivi.
Buona luna nuova, Francesca Zangrandi
29 Nov

Oggi 29 novembre 2018

Oggi, 29 novembre 2018, è un altro giorno 11/11/11 (2+9=11; 11=11; 2+0+1+8=11) e siamo alla retta finale del portale galattico del Grande Amore.
È ora di attraversare i veli dell’illusione e condurre un nuovo modo di vivere, passando dalla dualità all’unità, e rendendoci conto che siamo tutti parte dell’Uno e che tutto è sacro.
Apriamo il cuore, arrendiamoci all’Amore, incorporiamolo e magnetizziamolo.
Ahava, Francesca Zangrandi
23 Nov

Oggi è luna piena in Gemelli

Oggi è luna piena in Gemelli, segno d’aria…

Gemelli è a zero gradi, e in numerologia lo zero rappresenta una porta dimensionale sul tutto, ossia racchiude tutte le possibilità. Questo numero viene raffigurato con un cerchio, non ha inizio né fine, quindi rappresenta il potenziale creativo infinito: è ciò che ancora non è ma può arrivare ad essere.

Quindi è il momento di un nuovo inizio che ci porta a risvegliare le infinite possibilità del nostro potenziale creativo.

In questo periodo ci sono stati importanti cambiamenti energetici (Giove è entrato nel segno del Sagittario, i Nodi Lunari hanno cambiato segno e Mercurio è entrato in moto retrogrado) che ci spingono sempre più a trovare la nostra verità e a viverla pienamente.

Ricordiamoci anche che la Madre Clan di questo ciclo lunare per gli indiani d’America è Donna Cammina Fiera, che ci insegna a camminare nella verità.

Chi siamo veramente? Qual è la nostra essenza?

Possiamo approfittare delle energie del momento per aprire il nostro cuore e smettere di vivere nella separazione. Aprire il cuore significa amare, e amare significa tornare ad aver fiducia nelle proprie potenzialità, ma anche essere responsabili nei confronti di ciò che si desidera.

Vivere la nostra verità è fondamentale per arrivare alla nostra essenza, e quando ci allineiamo con la nostra anima, scopriremo che siamo puro amore.

Buona luna piena,

Francesca Zangrandi

13 Nov

ESSERE L’ESSENZA – Venerdì 30 novembre ore 20.30

Spesso ci capita di perderci nei pensieri, nelle emozioni, nei nostri progetti, nelle nostre storie, passando costantemente da una preoccupazione all’altra, stressandoci e a volte ammalandoci. Ma qual è la nostra reale essenza come esseri umani?

La definizione di essenza è “la parte più importante di qualcosa, la sua sostanza; ciò per cui una cosa è ciò che è”.

La nostra essenza dovrebbe essere il centro della nostra vita; la vita stessa dovrebbe essere una sua espressione. Per essere vivi dobbiamo essere la nostra essenza, e non solo sporadicamente, ma sempre, in ogni momento.

Essere liberi significa essere. Ed essere significa vivere come essenza.

Presso “F3 centro di fisioterapia riabilitazione e postura” – Via Sant’Antonio 52D, San Martino B.A. (VR)

Costo 15 euro, ma se si viene in due è di 25 euro la coppia.

Info ed iscrizioni all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

11 Nov

Oggi 11-11

Come probabilmente tutti saprete, oggi è una giornata “portale”: è l’undicesimo giorno dell’undicesimo mese di un anno undici (2+0+1+8=11). E la sequenza 11-11-11 va ad attivare i codici della luce dell’anima, che ci aiuteranno a ricordare chi siamo e cosa siamo venuti a fare qui sulla Terra.

L’entrata energetica nel portale 11-11 va direttamente al cuore, aprendolo alla nuova essenza, alla nuova energia che ci circonderà e alimenterà d’ora in poi, alla nuova energia che nutrirà la nostra anima, il nostro cuore e la nostra mente, allineandoli e permettendoci così di contattare i nostri maestri interiori, affinché siano loro a guidarci in ogni momento.

L’undici è il primo dei numeri maestri e contiene in sé la vibrazione dell’ascensione. Se guardiamo la sua forma, vediamo due pilastri a formare un portale che si pone tra l’ispirazione divina e la manifestazione radicata.

L’essenza simbolica del numero 11 ci parla dell’unione del maschile e del femminile, dell’unione dell’essenza mortale dell’uomo e quella immortale dello spirito. Il suo scopo consiste nel canalizzare l’energia divina dei piani superiori e di trasmetterla qui in Terra, ispirandoci così ad una visione superiore. Ed il portale 11-11 è proprio un ponte tra la dualità e l’unità.

Per Pitagora, essendo l’aggiunta di un’unità alla completezza del dieci, l’undici era il simbolo del rinnovamento e rappresentava le forze del caos (inteso come rivoluzione di un ordine precedente) per allineare la realtà ad un piano più elevato.

Il numero undici simboleggia l’inizio di un progresso, di un rinnovamento o il capovolgimento di una situazione. L’11-11 è un appello a risvegliarsi e ci riporta allo scopo per cui siamo qui.

Quindi apriamoci a ricevere questi codici, affinché possiamo risvegliare la nostra saggezza interiore e riconoscere la nostra bellezza.

Ahava, Francesca Zangrandi

7 Nov

Luna nuova in Scorpione

Oggi è luna nuova in Scorpione, segno d’acqua che scatena energie emotive notevoli, che ci portano a vivere sentimenti estremi ma anche contraddittori: per esempio, possiamo essere molto sensibili nei confronti degli altri, ma anche molto più soggetti ad essere feriti nella nostra sensibilità, irrompendo così un’aggressività e gelosia incontrollata.
Nei giorni sotto il segno dello Scorpione impulsività e passione sono le parole chiave, e siamo pronti ad effettuare importanti cambiamenti.

Infatti lo Scorpione è un segno di morte e rinascita ci invita alla trasformazione: lo Scorpione non teme l’oscurità, le sue energie vanno verso il buio e il profondo, e ci porta giù per affrontare le nostre emozioni più profonde e poter così chiudere con tutto ciò che non è stato completamente elaborato e che in qualche modo ancora influenza la nostra vita e le nostre scelte. Solo affrontando la verità possiamo veramente lasciar andare tutto ciò che non ci serve più e trasformarci rinascendo in un nuovo inizio.

Per gli indiani d’America la Madre Clan di questo nuovo ciclo lunare è Donna Cammina Fiera, la quale ci insegna come camminare nella verità, mostrandoci che le azioni contano più delle parole e che, quando siamo gli esempi viventi delle nostre filosofie, stiamo camminando le nostre verità personali.

Quindi lasciamoci accompagnare in questa morte, consapevoli che è solo l’inizio della nostra nuova nascita di luce. Come al momento della nascita abbiamo dovuto lasciare il caldo e conosciuto utero di nostra madre per poter continuare a vivere e crescere, così ora dobbiamo aver fiducia che lasciare ciò che finora ci ha tenuto al sicuro è l’unica soluzione per avanzare.
Questa luna ci ricorda che la sicurezza è data dalla capacità di trasformazione continua: chi riesce a far morire ciò che non serve più, entra in qualcosa di nuovo; chi riesce ad affrontare le proprie ombre, splende di luce.

Quindi lasciamo andare la paura e rimaniamo semplicemente nel cuore.
Buona luna nuova, Francesca Zangrandi

6 Nov

VENERDÌ 7 DICEMBRE 2018 ore 20.30: MEDITAZIONE LUNA NUOVA

La luna nuova è la fase della luna in cui l’emisfero visibile risulta completamente in ombra. La luna nuova avviene quando il nostro satellite si allinea con la Terra e il Sole, e dalla Terra è visibile solo il volto della luna non illuminato.

Essendo un momento di forte trasformazione, la Luna Nuova è un momento molto adatto a chiudere con il passato per aprire nuovi capitoli. La capacità di disintossicarsi e rigenerarsi del corpo e della natura sono al massimo, quindi questa fase è ottima per propiziare nuovi inizi e relazioni, promuovere cambiamenti positivi e, in generale, piantare i semi di futuri cambiamenti. È un momento di inizio per abbracciare nuovi progetti, idee, piani, pensieri, relazioni e tutti i cambiamenti che desideriamo invitare nella nostra vita, è un momento di buone intenzioni, di semina e di apertura verso le nuove possibilità, portate da un altro ciclo lunare.

Costo 15 euro. Iscrizioni all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

Presso: CENTRO MING MEN – Corte Convento 28, Verona

6 Nov

SABATO 8 e DOMENICA 9 DICEMBRE 2018: CELEBRANDO IL MIO SANTO GRAAL: SANARE E NUTRIRE IL GREMBO PER RISVEGLIARE IL DIVINO FEMMINILE

CELEBRANDO IL MIO SANTO GRAAL: SANARE E NUTRIRE IL GREMBO PER RISVEGLIARE IL DIVINO FEMMINILE

“Tu sei il ponte tra l’uomo e il divino, sei già illuminata! Non affannarti a raggiungere stereotipi maschili, non adoperarti in ogni modo fuori dalla tua pelle per essere quella che non sei. Non spetta a te, quelli sono i traguardi della cultura del maschio e dei suoi giochi di potere. Non serve che corri per il potere, esso è già tuo. Impegnati invece a ricordare chi sei.” (Deva Rajani)

Un viaggio nel profondo di noi stesse per risvegliare il nostro potere interiore, il nostro Divino femminile.

Il risveglio del femminile è collegato al risveglio delle emozioni e dell’amore, e la via del femminile ci chiede di percorrere il sentiero del piacere abbandonando le strade della sofferenza, della penitenza e del dolore.

L’amore non è soltanto sessualità, ma la predisposizione ad amare, ad aprirsi, a fare spazio, a far entrare la vita dentro di sé e ad onorarla in ogni sua forma.

“L’espressione della mente femminile non è meditazione ma amore. La donna raggiunge la meditazione attraverso l’amore. È colma d’amore. Per lei il nome meditazione è amore, preghiera.” (Osho)

Con Francesca Zangrandi ed Elena Lunardi.

Per iscrizioni entro domenica 11 novembre: 110 euro.

Entro domenica 25 novembre: 130 euro.

Dopo il 25 di novembre: 150 euro.

Info ed iscrizioni all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

CHI SI ISCRIVE AL SEMINARIO, POTRÀ PARTECIPARE GRATUITAMENTE ALLA MEDIAZIONE DELLA LUNA NUOVA DI VENERDÌ 7 DICEMBRE!

Presso: CENTRO MING MEN – Corte Convento 28, Verona

6 Nov

LUNEDÌ 10 E MARTEDÌ 11 DICEMBRE 2018: LETTURA AURA

La lettura dell’Aura nasce da un amore profondo per tutto ciò che è luce, energia e vita. Attraverso le letture dell’Aura scoprirete come il vostro corpo, la mente, le emozioni e lo spirito siano correlati tra loro, e come la vostra anima desideri ardentemente esprimersi proprio attraverso la vostra personalità, che talvolta, razionalmente, cercate di soffocare. Attraverso la lettura dell’Aura si possono vedere: lo stato energetico del corpo, le emozioni ed eventuali blocchi nell’esprimere la propria emotività, le strutture e gli schemi a livello mentale che impediscono di vedere le varie situazioni della vita sotto prospettive diverse, blocchi emotivi legati a memorie infantili o a traumi della vita non ancora superati, il livello spirituale, i ricordi legati a vite passate che possono condizionare a livello emotivo e mentale la vita presente. La lettura dell’aura è uno strumento che può consapevolizzare le persone ed aiutarle nel percorso di evoluzione.

Con Giovanna Caliaro. Costo 55 euro.

SU APPUNTAMENTO! Info e prenotazioni all’indirizzo mail info@quintadimensione.net

2 Nov

DONNA E NATURA: L’ARTE DI VIVERE SECONDO I PROPRI RITMI

L’universo femminile è quanto di più affascinante e misterioso possa esistere, probabilmente anche grazie al fatto che l’apparato genitale femminile non si vede, non è visibile all’esterno. Il termine “mistero” è composto dalla lettera madre M più “hystera”, che significa “utero”, quindi ciò che si genera nell’utero è un mistero. L’utero è il vaso, il calderone magico, la coppa, il Graal. E proprio il vaso, in quanto recipiente di nutrimento, è stato utilizzato come metafora della Dea, e in molti scavi archeologici operati in insediamenti del paleolitico superiore euroasiatico sono stati rinvenuti numerosi vasi che richiamano il concetto di divinità femminile. Il vaso è in effetti ciò che meglio rappresenta la funzione del femminile, che è quella di contenere e mantenere la vita (acqua), di proteggere e nutrire.
Altro motivo per cui l’universo femminile può risultare misterioso e a volte difficile da comprendere, è la sua continua trasformazione, in quanto la caratteristica principale che lo governa è il mutamento, la ciclicità. La ciclicità è un sistema di nascita e rinascita, di espansione e contrazione, di movimento e riposo in un costante cambiamento ritmico; e il tempo ciclico della donna è in perfetta armonia con il tempo della natura, che è anch’esso ciclico.
Possiamo infatti associare le quattro fasi del ciclo mestruale alle quattro stagioni, il che significa che il ciclo completo delle quattro stagioni lo viviamo mensilmente:
Fase preovulatoria: questa fase si associa alla primavera, tempo di rinascita, in cui ci apriamo nuovamente alla vita e iniziamo a portare nel mondo manifesto ciò che abbiamo appreso durante l’inverno. Si associa all’archetipo della Vergine, la bella fanciulla innocente, e alla luna crescente. In questa fase ci sentiamo sicure e so
cievoli, l’energia è in crescita, esprimiamo determinazione, ambizione e concentrazione, ed è quindi il momento ideale per usare le ispirazioni e le intuizioni ottenute nella fase mestruale e iniziare nuovi progetti, anche grazie alla nostra abilità di vedere i dettagli e le priorità.
Fase ovulatoria: questa fase si associa all’estate, tempo di espansione e dilatazione, in cui viviamo l’unità con il Tutto e doniamo al mondo i nostri frutti sotto forma di consapevolezza e conoscenza, cura e amore. Si associa all’archetipo della Madre e alla luna piena. In questa fase perdiamo il senso egocentrico e la nostra attenzione è rivolta verso l’esterno, siamo attente ai bisogni del prossimo e irradiamo amore e armonia, tanto che può capitare che le persone si avvicinino a noi raccontandoci i loro problemi, chiedendoci aiuto e consiglio, anche senza invito da parte nostra. L’energia è al suo massimo livello, quindi siamo molto produttive.
Fase premestruale: questa fase si associa all’autunno, tempo di consapevolezze, in cui abbandoniamo tutto ciò che non ci serve per prepararci all’incontro con la parte più intima e profonda di noi stesse; siamo anche meno socievoli proprio perché avvertiamo il bisogno di ritirarci in noi stesse. Si associa all’archetipo dell’Incantatrice e alla luna calante. In questa fase iniziamo a sperimentare il nostro lato interiore, prendiamo coscienza dei misteri della natura e del nostro potere personale; diventiamo sempre più intolleranti verso il mondo quotidiano e il nostro intuito e la nostra percezione si rafforzano. Il livello di energia e la concentrazione si riducono gradualmente, e i processi mentali diventano via via sempre più illogici e influenzati dalle emozioni. È il momento di guardare al di là dell’illusione e prendere coscienza dei cambiamenti che dobbiamo apportare nella nostra vita.
Fase mestruale: questa fase si associa all’inverno, tempo del raccoglimento interiore, in cui la sensibilità si esprime al massimo. Si associa all’archetipo della Strega e alla luna nuova. In questa fase desideriamo estraniarci dal mondo, stare in silenzio, rallentare i nostri ritmi di vita e riposare; l’energia è al minimo livello, i processi mentali sono rallentati e le emozioni affiorano facilmente in superficie. È il momento ideale per ricollegarci alla natura e al nostro sé intuitivo, quindi prestiamo attenzione ai sogni, che potrebbero aiutarci a prevedere gli eventi, ottenere ispirazioni ed intuizioni su ciò che dobbiamo fare; ed è anche il momento di accettare il cambiamento e celebrare il ciclo continuo vitamorterinascita dentro di noi.
Possiamo chiaramente vedere le similitudini con ciò che succede in natura: in primavera gli alberi sono splendenti, pieni di vita, e la linfa dalle radici fluisce verso l’alto donando loro una bellezza esuberante e il colore verde. In estate ci donano i loro frutti. Con il progredire dell’autunno rilasciano, con completo distacco, tutto ciò che un tempo gli apparteneva; le foglie si tingono di marrone, ocra e arancio. Quando giunge l’inverno, molti alberi sono già spogli e passano ad uno stato di morte apparente; non ci sono foglie, non ci sono frutti, e rimane solo lo scheletro di ciò che era. Ma anche se sembrano morti, non lo sono, e la linfa scorre verso le radici, il loro labirinto interiore, permettendo così al processo della vita di continuare.
In natura tutti i processi sono considerati sacri, non ce n’è uno che meriti di essere rinnegato; sia la nascita che la morte vengono onorate, e i processi di putrefazione vengono accolti con amore all’interno dello stesso sistema. Immaginiamo per un momento che la terra si opponga al fatto che un albero caduto si decomponga nel suo grembo. Sembra assurdo, vero? La terra stessa e tutto l’ecosistema sono profondamente nutriti da questa decomposizione; ciò che ci sembra inutile, per la Madre Terra è riciclabile e nutriente. Per esempio, quando una pianta muore, cade sulla Madre Terra, che la accoglie nel suo cuore, e non solo lei, ma anche tutte le creature viventi che nidificano dentro di lei. La pianta muore e la sua morte dà origine a un ciclo molto più saggio; specie come i funghi trovano un posto nutriente in cui vivere e vari animali del mondo sotterraneo lì vi trovano cibo.
Ma non possiamo dire la stessa cosa di noi; spesso ci sentiamo insoddisfatte quando attraversiamo certe fasi del nostro processo, specialmente quando la fase ciclica che stiamo attraversando ci porta alla morte di certi nostri aspetti. Eppure i nostri cicli sono uguali a quelli che governano la natura. Rinforzare questo vincolo e renderlo presente ci dà forza, mentre disconnetterci ci indebolisce profondamente.
La natura è una grande maestra, quindi impariamo a conoscere il nostro ciclo mestruale, perché questo ci permette di vivere in armonia con i nostri ritmi e trovare una grande via d’accesso alla saggezza che sottostà ad ogni fase del ciclo mestruale.

Tratto dalla rivista “Il notiziario dell’atelier” scritto da Francesca Zangrandi

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