Domani pomeriggio si perfezionerà il primo quarto lunare nel segno dell’Acquario.
Da una parte la Luna in Acquario e dall’altra il Sole in Scorpione: da una parte proiezione verso il futuro, innovazione, progresso, libertà; e dall’altra introspezione, ricerca della verità, trasformazione, eliminazione e rigenerazione.
Acquario e Scorpione sono entrambi segni fissi, ossia si trovano nella fase centrale delle stagioni, quando le energie si stabilizzano. I segni fissi portano avanti i progetti iniziati dai segni cardinali, che danno il via alle stagioni, ma non amano molto i cambiamenti e difficilmente abbandonano una convinzione o un’idea. Può sembrare una contraddizione se pensiamo alle caratteristiche dell’Acquario e dello Scorpione nominate prima, ma in realtà questo ci indica che sono segni molto ostinati, determinati, testardi, perseveranti e inflessibili. E quindi poco inclini ad accettare critiche, consigli e cambiamenti che a loro avviso potrebbero interferire nel raggiungimento dello scopo che si sono prefissati.
Ovviamente ogni segno ha comunque le sue peculiarità, e in questo caso da una parte abbiamo l’Acquario che è un segno d’Aria e quindi mitiga queste resistenze con il pregio della leggerezza; e dall’altra abbiamo lo Scorpione, segno d’Acqua che tende ad essere ombroso, rischiando di appesantire questo aspetto dell’inflessibilità.
La Luna è congiunta a Plutone e all’asteroide Pallas.
Plutone è il pianeta più lento e impiega ben 248 anni a compiere la sua rivoluzione, cioè il suo giro intorno allo zodiaco, ed ha un’altissima vibrazione energetica, capace di distruggere tutto, creando le condizioni ideali per ripartire letteralmente da zero, attraverso una metamorfosi e una rigenerazione radicale. Mentre l’asteroide Pallas rappresenta Pallade Atena, nata letteralmente dalla testa di suo padre, Zeus (Giove), quindi è molto mentale, si concentra su un pensiero, un’idea, e in modo ostinato la persegue fino alla sua piena comprensione e attuazione.
Quali vecchie convinzioni o schemi desideriamo trasformare o lasciar andare per creare spazio a una nuova versione di noi stessi?
In quale area della nostra vita sentiamo il bisogno di una metamorfosi profonda?
Quali idee o intuizioni innovative stanno emergendo in noi, e come possiamo coltivarle con determinazione e chiarezza?
Come possiamo utilizzare la nostra forza mentale e la chiarezza di pensiero per sostenere il processo di trasformazione che desideriamo intraprendere?
Buone riflessioni, Francesca Zangrandi
PS. Nella Ruota dell’Anno siamo prossime alla stagione di Samhain, il Capodanno celtico, che è passaggio, soglia, conclusione e inizio. Samhain è per noi il tempo del ritiro, dell’interiorità, l’occasione di andare nelle profondità del nostro essere; è la stagione in cui incontriamo la Madre Oscura e scopriamo i poteri di trasformazione e rigenerazione del suo mondo sotterraneo. Se vuoi celebrare insieme questo passaggio, sperimentando le energie della stagione in cui stiamo transitando e preparandoti ad accoglierla nel migliore dei modi, ti aspetto alla CERIMONIA SAMHAIN, che si terrà via zoom giovedì 6 novembre.
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