Perchè Quinta Dimensione

È un mondo interno a noi.

La scelta del nome mi è sembrata appropriata per diversi motivi.

Primo perché, quando aprii lo spazio fisico dove lavoravo, secondo il calendario Maya ci stavamo avvicinando al passaggio alla Quinta Dimensione e volevo sostenere quel processo trasformando la coscienza delle persone e ripulendo le loro cellule attraverso una purificazione fisico-emozionale, che si poteva ottenere anche con tutte le varie attività che ho sempre proposto, anche in collaborazione con altri professionisti.

Secondo perché sono convinta che l’uomo è il centro, il “FIORE QUINTA DIMENSIONEpunto zero”, e la ghiandola pineale è l’accesso che dal corpo porta agli altri mondi, quindi il corpo umano è la porta d’accesso per transitare nelle altre dimensioni; ed io promuovo l’attività fisica come mezzo per conoscersi, per entrare in contatto con sé stessi e per ritrovare il proprio centro, la propria “Quinta Dimensione”.

Perché l’ingresso nella Quinta Dimensione non è fisico, bensì mistico ed energetico. È un mondo interno a noi.

E il mio obietto è quello di farvi di nuovo innamorare di Voi Stessi e della Vita. L’incontro con noi stessi, dopotutto, è l’incontro più importante che si possa avere durante il nostro percorso e la vita stessa ci serve per capire, per prendere sempre più consapevolezza della realtà e soprattutto del nostro Essere. Tutte le discipline e le varie attività che propongo permettono di allontanarsi dalla coscienza ordinaria e di immergersi in quel campo di energia feconda dove un essere umano non è più solamente una piccola entità separata dal resto del mondo, ma diventa parte dell’universo superiore.

L’obiettivo è dare gli strumenti alle persone cosicché possano creare un ambiente nel quale l’energia positiva possa fluire intorno a loro, per perseguire e raggiungere il benessere nella vita di tutti i giorni. Voglio squarciare i veli posti davanti agli occhi delle persone, in modo che si possano accorgere che il paradiso terrestre è sempre stato intorno a noi ma non eravamo in grado di vederlo a causa delle vecchie sinapsi che proiettavano sull’orizzonte degli eventi vecchi “film”. Perché è il cervello che vede, non gli occhi; e il cervello vede solo ciò che ritiene possibile, ciò che gli è stato insegnato a vedere.

Quindi dobbiamo suggerire alla nostra mente una nuova realtà, la Quinta Dimensione, un luogo di pace, amore ed apertura di coscienza.

 

Perché questo logo

Il logo è nato con la collaborazione di Maurizio Zanolli, studioso di metafisica dei simboli, dei colori, delle forme e dei segni. Dopo avergli parlato dell’obiettivo che mi ero prefissata e di ciò che ero intenzionata a fare, Maurizio ha trasportato tutto ciò nel simbolo che poi è diventato il logo. L’acqua si trova in tutti i luoghi di comunicazione tra dimensioni, ed è quindi il simbolo giusto per transitare nella Quinta Dimensione. Ed è anche l’elemento per eccellenza del femminile, rappresentando il grembo femminile: porta la vita, la fertilità; sue caratteristiche sono l’intuizione e l’istintualità; nei rituali di purificazione viene invocata per risanare; è il liquido amniotico, l’acqua primordiale delle origini, è rigenerazione; è mutamento, flessibilità, adattamento, ricettività.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. - Utilizamos cookies propias y de terceros para mejorar nuestros servicios y experiencia de usuario. Si continúas navegando estás aceptando su uso. Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi